Mar. Apr 21st, 2026

BordoCam: Dalla gioia di Lucumí alla frustrazione di Spalletti durante Juventus-Bologna

La telecamera a bordo campo, nota come BordoCam, ha catturato alcuni dei momenti più carichi di emozione della partita tra Juventus e Bologna, valida per la trentatreesima giornata di Serie A.

L’incontro si è svolto all’Allianz Stadium, dove la Juventus ha ospitato il Bologna. Questa partita rivestiva un’importanza cruciale nella lotta per conquistare un posto nella Champions League della prossima stagione.

La squadra bianconera era chiamata a una vittoria per portarsi a +5 su Como e Roma e a -3 da Milan e Napoli, le due squadre che la precedono in classifica, oltre all’Inter, ormai lanciata verso la conquista dello Scudetto.

Un’opportunità ghiotta prima dello scontro diretto contro il Milan, in programma alla trentaquattresima giornata di Serie A. La squadra di Luciano Spalletti ha sfruttato al meglio questa occasione, imponendosi con un risultato di 2-0.

La BordoCam di DAZN ha messo in luce alcuni dei momenti più intensi della sfida.

Saluto a Bernardeschi

Durante il riscaldamento pre-partita, Federico Bernardeschi si è avvicinato alla curva dei suoi ex tifosi della Juventus. Rivolgendosi a loro, ha mimato il gesto del cuore con le mani sul petto.

Prima della gara, Holm ha invece salutato quelli che fino a pochi mesi prima erano i suoi compagni di squadra del Bologna.

Omaggio a Manningher

Prima del fischio d’inizio, è stato reso omaggio ad Alex Manningher, ex portiere della Juventus scomparso il 16 aprile a causa di un grave incidente stradale. Alcuni suoi ex compagni, tra cui Buffon, Marchisio e Bonucci, hanno deposto una corona di fiori vicino a una delle porte, tra gli applausi commossi del pubblico.

Una maglia di Manningher è stata anche appesa nello spogliatoio bianconero prima dell’inizio della partita.

Spalletti impassibile dopo il gol di David

La Juventus ha iniziato la partita con grande aggressività contro il Bologna e si è portata in vantaggio già al 2° minuto. David ha sfruttato al meglio un cross di Kalulu.

Spalletti, mentre i suoi giocatori festeggiavano, è rimasto impassibile. Successivamente, ha concesso un applauso a distanza, a cui l’attaccante canadese ha risposto con un cenno.

Prime indicazioni di Spalletti

Spalletti ha iniziato a impartire le prime indicazioni alla sua squadra solo dal 7° minuto, indicando a McKennie la posizione da tenere a centrocampo.

Pochi minuti più tardi, dopo un gol annullato a Conceição per fuorigioco, ha invitato i suoi giocatori a “usare la testa”, un richiamo simile a quello fatto poco prima quando David era stato pizzicato in fuorigioco.

Spalletti con le mani tra i capelli

Spalletti è apparso visibilmente soddisfatto della prima parte della gara della sua squadra, ma con il passare dei minuti ha iniziato a dare indicazioni soprattutto a Boga, Holm e Kelly.

Il tecnico bianconero, dopo un cross impreciso di Cambiaso, si è portato le mani tra i capelli, mantenendole così per diversi secondi.

Spalletti ha poi manifestato un gesto di disperazione quando, poco prima della fine del primo tempo, un tiro di David è finito di poco a lato.

Al termine della frazione, il tecnico bianconero, prima di dirigersi negli spogliatoi, è andato ad abbracciare e a parlare con Joao Mario, giocatore recentemente trasferito in prestito dalla Juve al Bologna.

L’applauso di Lucumí a Conceição

All’inizio della ripresa, Lucumí, nel chiudere un’azione su Conceição, lo ha sfidato applaudendolo. Un gesto che non è piaciuto a Spalletti, che si è rivolto al difensore del Bologna urlando: “Che c… vuoi?”

“Vallo a puntare!”

Da quel momento, è iniziata una sorta di partita nella partita tra Spalletti e Lucumí. Il tecnico bianconero ha esortato Conceição a puntare continuamente il difensore del Bologna: “Vallo a puntare! Vallo a puntare, vuole che lo vai a puntare!”. Proprio da un duello uno contro uno tra i due è nata l’azione del secondo gol della Juventus.

“Fai il falso 9”

Al 77° minuto, Italiano ha deciso di inserire Bernardeschi, accolto dall’applauso dello Stadium al suo ingresso in campo. L’indicazione del tecnico del Bologna al suo giocatore è stata chiara: “Fai il falso 9, fai il trequartista”. Tuttavia, la partita di Bernardeschi si è conclusa pochi minuti dopo a causa di un infortunio muscolare.

“Che cosa guardi!”

Nonostante la partita fosse ormai decisa e mancassero pochissimi minuti al fischio finale, Spalletti ha continuato a mantenere alta la tensione. All’88° minuto, si è arrabbiato con Thuram quando quest’ultimo non ha velocizzato l’azione, esclamando: “Che cosa guardi! Che cosa guardi!”.

Chiarimento tra Spalletti e Lucumí

Subito dopo il triplice fischio finale, Spalletti ha cercato Lucumí per un chiarimento: “Gli hai battuto le mani e gli hai detto di avvicinarsi”. Un chiaro riferimento a quanto accaduto all’inizio della ripresa, quando il difensore del Bologna aveva lanciato la sua personale sfida a Conceição.


By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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