Mar. Apr 14th, 2026

Легенда Формулы 1 получил запрет за опасное вождение – В этот день

В 1960 году легендарный гонщик Формулы 1 Стирлинг Мосс столкнулся с неожиданным препятствием: суд в Шропшире признал его виновным в опасном вождении. Помимо 12-месячного запрета на управление транспортными средствами, он был оштрафован на 50 фунтов стерлингов — наказание, которое могло поставить под угрозу его карьеру в Формуле 1 в критический момент.

Инцидент произошел, когда Мосс тестировал Mini недалеко от Четвинда, Шропшир. Он столкнулся с фургоном, автомобилем Rover и велосипедистом. 1 января 1960 года он предстал перед судом в Ньюпорте, Сол, заявив о своей невиновности. Однако, несмотря на его защиту, суд вынес обвинительный приговор в апреле, наложив наказание, которое могло серьезно повлиять на его гоночную деятельность.

Это произошло в особенно неудобное время. Мосс выступал за частную гоночную команду Роба Уокера, пилотируя Lotus 18-Climax, и уже одержал победу в Монако ранее в том году. Его имя стало настолько синонимом скорости, что британские полицейские якобы спрашивали превышающих скорость водителей: «Кем ты себя возомнил, Стирлинг Мосс?» И вот теперь он оказался лишен права управлять автомобилем на дорогах общего пользования.

Тем не менее, Мосс нашел практичное решение, получив водительские права США, которые позволили ему продолжить участие в гонках, несмотря на запрет в Великобритании. Этот обходной путь оказался эффективным. Хотя его сезон был омрачен серьезной аварией во время тренировки Гран-при Бельгии в Спа, в результате которой он получил переломы ног и спины, он восстановился, выиграл Гран-при США и в итоге занял третье место в Чемпионате мира.

Rileggi (Riscritto):

Nel 1960, l’icona della Formula 1 Stirling Moss affrontò una sanzione inaspettata: un tribunale dello Shropshire lo giudicò colpevole di guida pericolosa. Oltre a un divieto di guida di 12 mesi, ricevette una multa di 50 sterline, una pena che rischiava di compromettere le sue ambizioni in Formula 1 in un momento cruciale della sua carriera.

L’incidente avvenne mentre Moss stava testando una Mini nei pressi di Chetwynd, nello Shropshire, quando entrò in collisione con un furgone, un’auto Rover e un ciclista. Comparve a Newport, Salop, il 1° gennaio 1960, dichiarandosi non colpevole prima di scegliere di procedere al processo presso lo Shropshire Quarter Sessions. Nonostante la sua difesa, il tribunale si pronunciò contro di lui in aprile, infliggendo la pena che minacciava di compromettere le sue attività di corsa.

Il tempismo si rivelò particolarmente scomodo. Moss gareggiava per la scuderia privata di Rob Walker quella stagione, pilotando una Lotus 18-Climax, e aveva già conquistato la vittoria a Monaco all’inizio dell’anno. Il suo nome era diventato così sinonimo di velocità che i poliziotti britannici si diceva chiedessero agli automobilisti che superavano i limiti di velocità: “Chi pensi di essere, Stirling Moss?”. Eppure eccolo lì, privato dei suoi privilegi di guida su strada.

Tuttavia, Moss trovò una soluzione pratica, ottenendo una patente di guida statunitense che gli permise di continuare a competere nelle gare nonostante il divieto nel Regno Unito. Il piano di riserva si rivelò efficace. Sebbene la sua stagione fosse stata interrotta da un grave incidente durante le prove del Gran Premio del Belgio a Spa, che gli provocò fratture alle gambe e alla schiena, si riprese per vincere il Gran Premio degli Stati Uniti e finire infine terzo nel Campionato del Mondo.

Traduzione in Italiano:

La leggenda della F1 bandita per guida pericolosa – In questo giorno

La leggenda della F1 Stirling Moss affrontò un improbabile contrattempo nel 1960 quando un tribunale dello Shropshire lo giudicò colpevole di guida pericolosa. Oltre a un divieto di guida di 12 mesi, ricevette una multa di 50 sterline, una punizione che avrebbe potuto far deragliare le sue aspirazioni di Formula 1 in un momento cruciale della sua carriera. L’incidente avvenne mentre Moss stava testando una Mini vicino a Chetwynd, nello Shropshire, quando entrò in collisione con un furgone, un’auto Rover e un ciclista. Comparve a Newport, Salop, il 1° gennaio 1960, dichiarandosi non colpevole prima di scegliere di procedere al processo presso lo Shropshire Quarter Sessions. Nonostante la sua difesa, il tribunale si pronunciò contro di lui in aprile, infliggendo la pena che minacciava di compromettere le sue attività di corsa.

Il tempismo si rivelò particolarmente scomodo. Moss gareggiava per la scuderia privata di Rob Walker quella stagione, pilotando una Lotus 18-Climax, e aveva già conquistato la vittoria a Monaco all’inizio dell’anno. Il suo nome era diventato così sinonimo di velocità che i poliziotti britannici si diceva chiedessero agli automobilisti che superavano i limiti di velocità: “Chi pensi di essere, Stirling Moss?”. Eppure eccolo lì, privato dei suoi privilegi di guida su strada.

Tuttavia, Moss trovò una soluzione pratica, ottenendo una patente di guida statunitense che gli permise di continuare a competere nelle gare nonostante il divieto nel Regno Unito. Il piano di riserva si rivelò efficace. Sebbene la sua stagione fosse stata interrotta da un grave incidente durante le prove del Gran Premio del Belgio a Spa, che gli provocò fratture alle gambe e alla schiena, si riprese per vincere il Gran Premio degli Stati Uniti e finire infine terzo nel Campionato del Mondo.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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