Il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, ha rilasciato un’intervista a El Pais, toccando vari argomenti tra cui la critica verso certi giornalisti, la situazione di Vinicius Jr., le ambizioni di mercato e la gestione del club.
Perez ha espresso un forte disappunto nei confronti di alcuni giornalisti, definendoli “incompetenti” e accusandoli di diffondere notizie false e fuorvianti. Ha sottolineato come la loro scarsa preparazione possa influenzare negativamente l’opinione pubblica e creare malintesi, citando come esempio le critiche mosse a Vinicius Jr. e Mbappé.
Riguardo a Vinicius Jr., il presidente ha dichiarato che il giocatore è libero di andarsene se lo desidera, ma ha evidenziato come il vero problema risieda in chi diffonde informazioni riservate (“fa la talpa”). Perez ha ribadito l’importanza di Vinicius per il club, definendolo una stella e smentendo le voci su presunte richieste economiche esorbitanti per il rinnovo del contratto. Ha inoltre minimizzato le critiche riguardo alla compatibilità tra Vinicius e Mbappé, definendole “assurde” e ricordando i successi ottenuti grazie al contributo del brasiliano.
Il presidente ha anche parlato della stagione deludente, attribuendone parte della colpa al Mondiale per Club che ha compromesso la preparazione atletica e portato a numerosi infortuni. Ha difeso gli allenatori Xabi Alonso e Arbeloa, sottolineando come non si possa attribuire loro la responsabilità di una stagione così complessa.
Perez ha accennato alla figura di José Mourinho, definendolo un grande allenatore e ricordando il suo impatto positivo sul club in termini di competitività. Tuttavia, ha precisato di non aver avuto contatti recenti con lui.
Infine, il presidente ha affrontato il tema degli spogliatoi, descrivendo un ambiente positivo e unito. Ha ammesso l’esistenza di qualche “mela marcia”, ma ha ribadito che il vero problema non sono le piccole liti interne, bensì chi diffonde tali notizie all’esterno.
Traduzione in Italiano:
Florentino Perez: “Non avete idea di quanto siano scarsi certi giornalisti. Se Vinicius vuole andarsene, può farlo, ma il problema è chi fa la talpa”
Il numero uno dei Blancos a trecentosessanta gradi.
Florentino Perez, presidente del Real Madrid, ha concesso una lunga intervista a El Pais, della quale riportiamo i passaggi più interessanti anche e soprattutto in chiave mercato:
‘Cosa cambierà se verrò rieletto? In linea di principio, nulla cambia, ma ci sono alcune cose che necessitano di chiarimenti. Come sapete, darò la proprietà finanziaria ai 100.000 soci. Essere un socio del Real Madrid non sarà più solo una questione sentimentale, come è stato fino ad ora, ma significherà anche essere un proprietario a vita del club. Non morirò finché non avrò garantito che i beni finanziari del club appartengano ai suoi soci. Non apparterranno a qualche persona casuale che si trova lì, che non ha soldi, e che è capace di contrarre un prestito predatorio per mettere le mani sul Real Madrid. L’altra candidatura è un sindacato di interessi consolidati, di quelli che una volta si intrufolavano nelle assemblee senza essere soci e votavano.’
STAGIONE STORTA
‘Cosa è andato storto questa stagione? Il Mondiale per Club ci ha uccisi. Non abbiamo avuto una preseason, e dopo tre mesi avevamo 28 infortuni. È stata un’esperienza di apprendimento. Voglio giocare nella Coppa del Mondo, ma non buttando via un’intera stagione. Non si può incolpare nessuno dei due allenatori (Xabi Alonso e Arbeloa, ndr)’.
VINICIUS E MBAPPÉ
‘Chi dice che Vinicius Jr e Mbappé non sono compatibili? È un ASSURDO. Sono i due migliori al mondo. Vinicius ci ha fatto vincere due Champions League. Non dobbiamo impazzire. Quest’idea che si possa vincere una Champions League ogni anno è ridicola; vincere sei in 10 anni è qualcosa che nessuno ha mai fatto.’
‘Le persone che fischiano Vini al Bernabeu? Alcune persone si sbagliano. Leggono certi giornali e li ingannano… Vinicius è una stella e sarei felice di averlo sempre lì. Mbappé è stato fischiato al Bernabéu? Ci sono alcuni giornalisti… Non avete idea di quanto siano scarsi nel scrivere. E c’è chi ci crede davvero’.
‘Cosa deve succedere perché Vini rinnovi il contratto? Niente. Dicono che chiede troppi soldi, ma è una bugia. Se non vuole restare al Real Madrid e vuole firmare con un altro club, è libero di farlo. Non ho intenzione di forzarlo in nulla. I soldi non saranno la cosa più importante; non lo sono mai stati.’
MOURINHO
‘Trovare un allenatore è importante, e ancora più importante è che la squadra sia priva di infortuni e che possiamo avere un precampionato. Quando inizi senza un precampionato, sei finito. Ma avremo anche un buon allenatore. José Mourinho? È un grande allenatore. Lo conosco, e lui conosce il Real Madrid e i giocatori. Con lui, abbiamo raggiunto tre semifinali di Champions League e, per vari motivi, non ci siamo qualificati per la finale, ma ci ha instillato una competitività straordinaria. Devo dirlo. E da allora, gli altri, che erano anche buoni allenatori, hanno vinto sei Champions League in 10 anni. Ma non ho parlato con Mourinho.’
TCHOUAMENI E VALVERDE
‘Se rimangono entrambi? Per me sì, certamente. Lo spogliatoio è meraviglioso. Sono gli stessi ragazzi di sempre, e sono tutti amici. Ma se uno di loro pesta un piede a un altro durante l’allenamento e si arrabbiano, non dovremmo ingigantire la cosa. E se dovremmo arrabbiarci, è perché stanno filtrando informazioni. Alcune persone dicono: “Il problema è che litigano.” No, il problema è chi lo fa uscire. L’atmosfera è perfetta nello spogliatoio. Solo poche mele marce, e le abbiamo identificate’.

