Dom. Apr 26th, 2026

Verona-Lecce: pagelle, Suslov ci prova, Banda vivace

La partita tra Verona e Lecce, valida per la 34ª giornata di Serie A, si è conclusa con un pareggio a reti inviolate (0-0) al Bentegodi. La sfida è stata caratterizzata da poche emozioni, con il Verona che ha mostrato una migliore performance nel primo tempo, mentre il Lecce si è avvicinato maggiormente al gol nella ripresa. Nel finale, un gol di Edmundsson è stato annullato dopo revisione al VAR.

VERONA

Montipò 6: Partita gestita senza particolari pericoli.

Nelsson 6: Solida fase difensiva, con qualche incursione offensiva senza eccessi.

Edmundsson 7: Migliore in campo per il Verona. Roccioso in difesa, non concede spazio agli avversari.

Bella-Kotchap 6: Primo tempo positivo nonostante qualche imprecisione. Si è infortunato alla spalla nella ripresa.

(dal 6′ s.t. Valentini 6: Ingresso sufficiente.)

Belghali 6: Ha cercato di creare azioni ma è mancata precisione nella finalizzazione.

(dal 42′ s.t. Lirola: s.v.)

Akpa Akpro 5: Serata difficile con molte palle perse in fase di impostazione, lento e prevedibile.

(dal 17′ s.t. Sarr 6,5: Ingresso in campo più incisivo e partecipativo rispetto al compagno.)

Gagliardini 5: Lento e prevedibile, condizione fisica non ottimale.

Bernede 5,5: Mancanza di continuità nel gioco, alternando buone giocate a errori grossolani.

(dal 42′ s.t. Vermesan: s.v.)

Frese 5: Ha faticato ad accendersi, in ritardo in fase di ripiegamento e poco deciso in fase offensiva.

Suslov 6,5: Ha cercato di creare occasioni importanti, pur senza riuscire a pungere la difesa avversaria.

(dal 17′ s.t. Lovric 5,5: Il suo ingresso non ha cambiato significativamente l’andamento della gara.)

Bowie 6: Caparbietà dimostrata nel muoversi su tutto il fronte d’attacco per creare azioni potenzialmente pericolose.

All. Sammarco 6: Un Verona più ordinato, con buoni ingressi dalla panchina. Tuttavia, troppo poco per invertire la rotta di una stagione compromessa.

LECCE

Falcone 6: Partita gestita senza rischi eccessivi.

Veiga 6: Giocato prevalentemente a copertura, concentrato più sulla fase difensiva che sulle sovrapposizioni offensive.

Siebert 6,5: Gara nel complesso positiva, con qualche sbavatura ma convincente.

Jean 6,5: Efficace nelle chiusure difensive, in sintonia con il compagno di reparto.

Gallo 5: Serata sottotono, con poca proposizione in ripartenza e qualche rischio difensivo.

Coulibaly 5: Ha faticato a imporsi fisicamente a centrocampo, concedendo il gioco agli avversari. Poteva fare di più.

Ramadani 6: Ha cercato di recuperare gli spazi lasciati dai compagni, tentando di trasformare le azioni da difensive a offensive.

Pierotti 5,5: Prestazione con alti e bassi, pochi palloni toccati e poche occasioni pericolose.

(dal 46′ s.t. Camarda: s.v.)

Gandelman 6: Ha cercato di inserirsi tra le linee avversarie, ma spesso è stato servito poco e male.

(dal 14′ s.t. Ngom 6: Buon ingresso in campo, ha cercato di dare continuità alla manovra offensiva.)

Banda 6,5: L’elemento più pericoloso in attacco, grazie a tecnica e carattere. Spesso cercava l’uno contro uno in velocità, mancava solo la cattiveria finale.

(dal 35′ s.t. N’Dri: s.v.)

Stulic 5: Prestazione negativa, troppo lento e prevedibile, ha vinto pochi duelli fisici e creato poco.

(dal 15′ s.t. Cheddira 5: L’ingresso non ha cambiato l’andamento della fase offensiva.)

All. Di Francesco 6: Il Lecce ha sofferto poco, a parte nel finale. Il reparto offensivo è mancato del tutto, mostrando anche qualche segno di stanchezza.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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