L’allenatore della Sampdoria, Attilio Lombardo, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Monza, fornendo aggiornamenti sulla condizione dei giocatori e analizzando la mentalità della squadra.
L’entusiasmo dopo le vittorie e la necessità di non abbassare la guardia
Lombardo ha riconosciuto un iniziale miglioramento del morale dei giocatori dopo le vittorie, ma ha subito chiarito che quanto fatto finora non è sufficiente. “Bisogna toccare le corde giuste,” ha sottolineato, ammonendo sul rischio di un passo indietro dopo i successi. La squadra sembra aver recepito il messaggio: “Non possiamo assolutamente rilassarci. Il massimo deve ancora arrivare.” La partita contro il Monza è vista come un banco di prova importante, ma Lombardo ha evidenziato la sostanziale differenza di classifica tra le due squadre, considerandola meritata.
Aggiornamenti sull’infermeria e il rientro di Henderson
Sul fronte infermeria, ci sono notizie incoraggianti, in particolare per Henderson, che è rientrato in gruppo dopo un problema fisico. “Ho visto bene Henderson,” ha dichiarato Lombardo, apprezzando la sua volontà di recuperare nonostante non fosse un problema di poco conto. Se tutto andrà bene, sarà tra i convocati per la partita.
Gestione dei giovani: Cherubini e la motivazione
Lombardo ha discusso della gestione dei giocatori più giovani, con particolare attenzione a Cherubini. Ha evidenziato come non essere titolare a volte possa essere determinante per l’approccio alla partita da subentrante. “Cherubini è un ragazzo che si abbatte quando vede che non è titolare e si esalta quando indossa la pettorina in rifinitura,” ha osservato, sottolineando l’importanza di mantenere alta la concentrazione di tutti i calciatori. L’obiettivo principale rimane il risultato di squadra, non la titolarità del singolo.
Appello ai tifosi e analisi dell’avversario
L’allenatore ha ringraziato i tifosi per la loro incessante passione e ha chiesto loro grande pazienza durante la partita contro il Monza, descritto come un “avversario molto ostico” con una struttura fisica importante e un reparto offensivo di qualità. “La pazienza è l’arma migliore di una squadra che vuole arrivare a un obiettivo,” ha affermato, sottolineando come l’obiettivo della Sampdoria sia quello di uscire dalle sabbie mobili della classifica.
La mentalità vincente e la gestione della gara
Nonostante le tre vittorie consecutive, Lombardo ha ribadito la necessità di non abbassare l’attenzione: “Le tre partite consecutive vinte non ci hanno salvato, abbiamo avuto l’acqua alla gola.” Ha evidenziato come i giocatori siano artefici delle vittorie in campo, con l’allenatore che fornisce solo consigli. Un aspetto su cui la squadra continua a lavorare è la reazione alle difficoltà: “Pochi gol all’inizio e tanti nei finali? Una cosa molto importante, dobbiamo prendere uno schiaffo per poter reagire.” Questo difetto, secondo Lombardo, è ancora da eliminare.
Valutazioni sui singoli giocatori
Lombardo ha fornito diverse valutazioni sui singoli. Per quanto riguarda Esposito, ha chiesto un’accelerazione nella manovra quando la squadra è in possesso palla, esortandolo a crescere per diventare un punto di riferimento. Su Abildgaard, è stato categorico: “Solo un folle potrebbe toglierlo dalla difesa in questo momento,” sottolineando la sua importanza. Anche Barak è stato menzionato, con l’allenatore che guarda alla sua risposta emotiva e all’esultanza con i compagni come segnali positivi.

