Il Real Madrid ha visto sfumare la possibilità di avanzare in Champions League, subendo una sconfitta contro il Bayern Monaco. La partita ha visto i Blancos giocare in inferiorità numerica dal minuto 86 a causa dell’espulsione di Camavinga.
Nonostante un grande sforzo per ribaltare il risultato dell’andata contro il Bayern Monaco, il Real Madrid non è riuscito nell’impresa di raggiungere le semifinali di Champions League. I bavaresi hanno prevalso in entrambe le sfide: dopo aver ottenuto una vittoria al Bernabeu la settimana precedente, hanno replicato con quattro gol all’Allianz Arena, approfittando dell’inferiorità numerica del Real Madrid nei minuti finali, dovuta all’espulsione di Camavinga all’86’. La partita è stata ricca di emozioni e gol, con il punteggio già a cinque reti all’intervallo. La doppietta di Guler è stata annullata dalle realizzazioni di Pavlovic e Kane. Mbappé aveva portato in vantaggio i “Blancos” nel primo tempo, ma le reti di Luis Diaz e Olise nel finale della ripresa hanno proiettato la squadra di Kompany alle semifinali.
“La partita è finita dopo l’espulsione”
Nel post partita, l’allenatore del Real Madrid, Alvaro Arbeloa, ha manifestato il suo disappunto per il cartellino rosso comminato a Camavinga. “Siamo molto delusi, perché è stata una grande partita da parte di entrambe le squadre, ma dopo quell’espulsione la gara è finita,” ha dichiarato lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport. “È incredibile. Nessuno può spiegare come si possa espellere un giocatore per un episodio di quel tipo. Quando perdi una partita in questo modo nessuno può essere contento. Quello che è successo è ingiusto.” Arbeloa ha poi analizzato ulteriormente la prestazione dei suoi giocatori: “Sono molto orgoglioso dei miei giocatori. Hanno fatto molto e hanno lottato per questo stemma. Mi dispiace per loro, perché credo meritassero molto di più. Penso che abbiamo disputato una grande partita contro una grande squadra. Eravamo vicini a segnare.”

