Al termine della partita contro il Bayern Monaco, valevole per i quarti di finale di Champions League, si è scatenata la furia del Real Madrid nei confronti dell’arbitro Vincic.
L’Allianz Arena è stata teatro di un finale incandescente che ha visto il Bayern Monaco conquistare l’accesso alle semifinali di Champions League. Il Real Madrid, eliminato per il secondo anno consecutivo ai quarti, ha puntato il dito contro la direzione arbitrale del signor Vincic, in particolare per l’espulsione di Camavinga. Questo episodio ha segnato il momento cruciale della partita, permettendo ai bavaresi di siglare le due reti decisive (4-3 complessivo) e accedere al turno successivo contro il PSG.
La Partita e l’Espulsione di Camavinga
La gara è stata estremamente combattuta e ricca di colpi di scena. Il Real Madrid era andato in vantaggio grazie a una doppietta di Arda Guler, che ha sfruttato un errore di Neuer e poi ha realizzato una splendida punizione. Il Bayern aveva risposto con Pavlovic e poi con Harry Kane, che ha raggiunto il suo cinquantesimo gol stagionale su assist di Upamecano. Le reti di Mbappé avevano ulteriormente infiammato la partita. La tensione è salita alle stelle a pochi minuti dal termine quando l’arbitro sloveno Vincic ha ammonito per la seconda volta il centrocampista del Real Madrid, Camavinga, che aveva commesso fallo e allontanato il pallone. Nonostante l’iniziale smarrimento dell’arbitro, che ha dovuto ricordarsi la precedente ammonizione, Camavinga è stato espulso. Da quel momento, il Bayern ha trovato la forza di segnare con Luis Diaz e Olise, ribaltando il risultato.
Finale Infuocato
A seguito del fischio finale, i giocatori del Real Madrid hanno circondato l’arbitro Vincic esprimendo la loro rabbia. Vinicius Jr. ha manifestato il suo disappunto applaudendo ironicamente la panchina del Bayern Monaco e la terna arbitrale. Arda Guler è stato espulso dopo il triplice fischio a causa delle proteste accese. Bellingham e altri giocatori del Real Madrid hanno avuto un acceso confronto con i calciatori bavaresi nel tunnel che conduce agli spogliatoi, rischiando di degenerare in una rissa. Nonostante le polemiche e il finale acceso, il risultato non è cambiato: il Bayern Monaco avanza alle semifinali di Champions League.

