L’autorità fiscale italiana sta intensificando l’applicazione delle proprie normative e tenta di riscuotere retroattivamente le tasse dai piloti di Formula 1 che hanno gareggiato nei Gran Premi su suolo italiano negli ultimi anni. Qualche giorno fa, il quotidiano bolognese Il Resto del Carlino ha riferito che la Guardia di Finanza di Bologna aveva iniziato a indagare su team e piloti di F1.
Giedo van der Garde, ex pilota di F1, ha lanciato una previsione sorprendente: il quattro volte campione del mondo piloti, Max Verstappen, lascerà la Red Bull prima che il suo ingegnere di gara, Gianpiero Lambiase, effettui il suo previsto passaggio alla McLaren. L’esplosiva affermazione arriva dopo le recenti notizie secondo cui Lambiase, voce fidata di Verstappen via radio durante i suoi anni di vittorie, si unirà al team di Woking come parte della sua struttura dirigenziale senior a partire dal 2028.
Pato O’Ward, pilota di riserva e collaudatore McLaren, ha ridimensionato le sue ambizioni in Formula 1, criticando aspramente la direzione attuale dello sport e descrivendolo come “troppo simile a uno spettacolo”. Il messicano, terzo pilota McLaren dal 2022, ha rivelato il suo minore desiderio di raggiungere la Formula 1 a causa di quella che percepisce come una deriva dello sport dalle corse pure verso intrattenimento artificiale.
Una schiacciante maggioranza di tifosi di Formula 1 crede che la Ferrari dovrebbe tenere d’occhio il futuro di Max Verstappen, con quasi il 70% che sostiene la Scuderia nel perseguire il quattro volte campione del mondo quando Lewis Hamilton si ritirerà. Un sondaggio di RacingNews365 ha rivelato che il 69,7% degli intervistati ritiene che la Ferrari dovrebbe prendere in considerazione l’ingaggio di Verstappen se Hamilton dovesse porre fine alla sua carriera, mentre solo il 30,3% crede che Oliver Bearman rappresenti un’alternativa valida come sostituto del sette volte campione.
La FIA ha elaborato un pacchetto di modifiche al regolamento dopo una serie di incontri con team, piloti e motoristi. Le modifiche saranno implementate a partire dal Gran Premio di Miami, con l’eccezione di una contromisura per evitare che alcune vetture partano troppo lentamente al via dopo aver rilasciato la frizione. Tale misura sarà testata nel prossimo round per raccogliere ulteriori dati prima della sua introduzione.
Honda ha confermato che i suoi ingegneri continuano a lavorare giorno e notte per risolvere i problemi delle unità di potenza che affliggono la disastrosa stagione 2026 dell’Aston Martin, avvertendo che una soluzione immediata rimane elusiva in vista del Gran Premio di Miami del prossimo mese. Shintaro Orihara, direttore generale e ingegnere capo di Honda in pista, ha rivelato in un video condiviso sui social media che membri di team sia Aston Martin che Honda Racing Corporation hanno collaborato presso il Centro di Ricerca e Sviluppo di HRC a Sakura dal Gran Premio del Giappone.

