L’iter per la costruzione del nuovo impianto procede a ritmo serrato. Mentre Inter e Milan si concentrano sulla conclusione dell’attuale stagione calcistica, con l’obiettivo di un possibile double e la qualificazione alla Champions League, parallelamente avanzano i piani per il futuro delle due società: la costruzione del nuovo stadio nell’area di San Siro, adiacente all’attuale Giuseppe Meazza.
Caratteristiche del Nuovo Stadio
L’idea dei club è chiara: un impianto di livello élite UEFA con 71.500 posti a sedere. Particolare enfasi sarà posta sulle aree VIP, più estese e meglio posizionate rispetto a quelle attuali, oltre a includere punti vendita, ristoranti e spazi commerciali e per sponsor. Il design sarà marcatamente verticale, ispirandosi ai modelli delle curve di club come il Borussia Dortmund e il Tottenham Stadium.
La Roadmap Delineata da Paolo Scaroni
Paolo Scaroni, presidente del Milan, ha fornito aggiornamenti sullo stato dei lavori per il nuovo San Siro. Ha anticipato che “Prima dell’estate presenteremo il progetto del nuovo stadio”. Ha sottolineato l’importanza del passo compiuto con l’acquisizione della proprietà dello stadio da parte di Inter e Milan e ha espresso ottimismo sui progressi, auspicando un annuncio imminente sulla presentazione del progetto, un’opera di grande rilevanza che richiederà l’approvazione di tutta la cittadinanza milanese. Attualmente, due prestigiosi studi di architettura sono al lavoro sul progetto, con presentazioni previste entro l’estate.
Gli Architetti: Foster+Partners e Manica
Gli studi di architettura incaricati del progetto sono i rinomati internazionali Foster+Partners e Manica, guidati rispettivamente da Lord Norman Foster e David Manica. Il loro compito sarà quello di disegnare uno stadio operativo dal 2031, in grado di soddisfare le specifiche necessarie per ospitare una finale di Champions League.
Un Investimento Complessivo di 1,2 Miliardi di Euro
Il progetto prevede un investimento significativo. Il solo impianto avrà un costo di circa 700 milioni di euro. Considerando gli oneri di urbanizzazione, la realizzazione di una cittadella dello sport circostante, hotel ed esercizi commerciali, il valore complessivo dell’investimento supererà 1,2 miliardi di euro.
Punti Ancora da Chiarire
Attualmente, rimangono due questioni principali da risolvere prima dell’inizio dei lavori. La prima riguarda l’indagine avviata dalla Procura della Repubblica sulla vendita dei terreni e dell’attuale stadio. Sebbene questo procedimento si svolgerà parallelamente, non dovrebbe ostacolare il percorso dei due club, che forniranno tutti i chiarimenti necessari in collaborazione con il Comune. La seconda questione riguarda l’avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). A breve inizieranno le indagini geologiche nell’area di San Siro, condotte da rappresentanti dei club e da Arpa Lombardia come parte del “piano di caratterizzazione”.
Analisi del Sottosuolo
L’obiettivo di queste indagini è identificare eventuali interventi di bonifica necessari, soprattutto in vista della successiva demolizione dell’attuale stadio Meazza. Una domanda cruciale riguarda la composizione del sottosuolo nell’area del Parco dei Capitani, dove sorgeva il vecchio Palazzo dello Sport demolito negli anni ’80 (e dove potrebbero ancora trovarsi le fondamenta) e che è stato utilizzato come deposito per il materiale scavato durante la realizzazione della fermata M5 San Siro Stadio. I rilievi effettuati all’epoca furono superficiali. Tuttavia, per la costruzione di parcheggi interrati e del nuovo tunnel del Patroclo (finanziato dal Comune), sarà necessario certificare livelli di contaminazione limitati anche a profondità maggiori.
Obiettivo: Inizio Lavori nel 2027
L’obiettivo primario dei due club è chiaro: una volta presentata la versione definitiva del progetto, avviare i lavori entro l’inizio del 2027. Questo permetterà di candidare lo stadio come sede valida per gli Europei 2032, che si terranno in Italia (e Turchia), e di essere pronto per il 2031.

