La partita contro il Cagliari potrebbe segnare l’ultima apparizione di Rafael Leão con la maglia rossonera. Vengono analizzate le diverse prospettive per il futuro del giocatore portoghese, evidenziando il nodo della clausola rescissoria.
L’ipotesi di un addio di Rafael Leão al Milan si fa sempre più concreta. La partita casalinga contro il Cagliari, decisiva per la qualificazione alla prossima Champions League, potrebbe rappresentare l’ultima sfida del talentuoso numero 10 portoghese con il club milanese. Questa possibilità, inizialmente considerata remota, ha guadagnato terreno negli ultimi mesi a causa di un calo di entusiasmo e prestazioni da parte del giocatore, che dovrebbe essere il punto di riferimento tecnico e di leadership della squadra.
Tra pochi giorni, domenica 24 maggio, potrebbe quindi concludersi l’avventura di Leão a San Siro.
ULTIMA SFIDA IN ROSSONERO?
Se questa dovesse essere l’ultima partita, Leão ha l’opportunità di chiudere in bellezza. Dopo aver saltato la trasferta contro il Genoa a causa di una squalifica, il portoghese è pronto a scendere in campo da titolare per guidare l’attacco e aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo Champions. La sua presenza dall’inizio dipenderà dalle decisioni di mister Allegri, basate anche sulle recenti prestazioni di altri attaccanti come Nkunku. Tuttavia, un’eventuale addio potrebbe aumentare le probabilità di vederlo schierato titolare per l’ultima volta.
IL NODO DELLA CLAUSOLA RESCISSORIA
In caso di addio, l’estate si prospetta intensa per il futuro di Leão sul mercato. È fondamentale ricordare l’accordo siglato tre anni fa, che include una clausola rescissoria da 175 milioni di euro. È improbabile che una squadra paghi interamente questa cifra, soprattutto considerando che il valore di mercato del giocatore è diminuito rispetto al periodo dello Scudetto 2022. Le ultime prestazioni hanno senza dubbio inciso sul suo valore, rendendo plausibile una cessione per una cifra significativamente inferiore alla clausola.
RINNOVO CONTRATTUALE IN STAND-BY
Le prestazioni in campo hanno inevitabilmente rallentato anche le trattative per un eventuale rinnovo contrattuale. Già dallo scorso autunno, il Milan aveva avviato contatti con l’entourage del giocatore per prolungare l’accordo, che scade nel giugno 2028. Si parlava di un leggero aumento dell’ingaggio, fino a raggiungere i 7 milioni di euro senza bonus, e di un prolungamento fino al 2030 o 2031. Tuttavia, le incertezze sul futuro sportivo e societario del club hanno portato a un blocco delle trattative, che sono state rimandate a fine stagione. Non si esclude la possibilità che il Milan possa ascoltare offerte durante l’estate.
VALUTAZIONE E POSSIBILI DESTINAZIONI FUTURE
Per quale cifra il Milan sarebbe disposto a cedere Leão? Si parla di almeno 50-60 milioni di euro. Al di sotto di questa soglia, il club non avvierebbe trattative per evitare minusvalenze. Nel caso in cui il futuro di Leão fosse lontano da Milano, si delineano principalmente tre scenari: il Barcellona, club da sempre interessato al giocatore e con cui c’è già stato un contatto in passato; la Premier League, con Chelsea e Manchester United che monitorano la situazione e potrebbero proporre contropartite tecniche; infine, l’Arabia Saudita, con l’Al Hilal di Simone Inzaghi che esercita una pressione costante. Tuttavia, al momento, Leão preferirebbe rimanere in Europa e continuare a giocare ai massimi livelli.
Queste sono tutte opzioni concrete da considerare, specialmente se la partita contro il Cagliari si rivelerà essere l’ultima di Rafael Leão con la maglia del Milan.

