Il Milan non può più aspettare Jashari: contro l’Atalanta, il centrocampista svizzero dovrebbe tornare in panchina.
Nella partita di domenica scorsa, Thorstvedt e Matic hanno dominato il centrocampo, un compito reso ancora più semplice dall’assenza di filtro da parte della mediana rossonera. Inevitabilmente, Jashari è finito sotto accusa per l’errore che ha permesso al centrocampista norvegese di avviare l’azione del primo gol, oltre a una prestazione molto modesta anche in fase di costruzione. Il Milan, in questa fase delicata e decisiva della stagione, non può permettersi di attendere l’ex Bruges e già contro l’Atalanta Allegri cambierà regista: non sarà Ardon a sostituire l’infortunato Modric.
PIANO A
A partire da oggi, Allegri e il suo staff valuteranno quale soluzione tattica adottare in vista della fondamentale sfida all’Atalanta. L’ipotesi più accreditata è un avvicendamento, abbastanza naturale, tra Jashari e Ricci: l’ex giocatore del Torino viene da diverse stagioni giocate da centrocampista basso davanti alla difesa. Samuele non possiede i cambi di gioco dello svizzero né la stessa qualità tecnica complessiva, ma garantisce sicuramente più dinamismo ed efficacia nelle transizioni, tanto care all’allenatore livornese. Qualora dovesse partire titolare, ai suoi lati verrebbero confermati sia Rabiot che Fofana.
PIANO B
Un piano B prevede il ritorno di Fofana nel ruolo ricoperto la scorsa stagione: un regista davanti alla difesa per dare più fisicità e protezione ai tre difensori. In questo caso, troverebbe spazio Loftus-Cheek nel ruolo di mezzala destra, mentre Rabiot è certo di giocare dal primo minuto contro l’Atalanta.
