Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, ha espresso il suo dispiacere e la sua rabbia dopo la sconfitta casalinga contro il Cagliari, che ha definitivamente compromesso la corsa Champions dei rossoneri. “Quando perdi cinque partite in casa e ne vinci sei su dieci, meriti la posizione in classifica che occupi”, ha dichiarato Allegri a DAZN. “Ci siamo sciolti dopo il loro primo gol, abbiamo difeso male perché pensavamo di aver già ottenuto il risultato. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, ci hanno provato in ogni modo a raggiungere la Champions.”
Riguardo al suo futuro, Allegri ha ammesso: “Sono dispiaciuto e arrabbiato. Siamo rimasti fuori dalla Champions e dopo la partita contro il Genoa nessuno se lo sarebbe aspettato. Dobbiamo accettarlo e valutare attentamente la stagione nel suo complesso. Ai giocatori, però, non posso muovere alcuna critica.”
Analizzando le cause della débâcle, l’allenatore ha riconosciuto gli errori commessi: “Abbiamo sbagliato, ho sbagliato anch’io, ma eravamo riusciti a rimettere in piedi la situazione. Credo che dovremo essere lucidi nel giudicare l’intera annata. La componente nervosa ha sicuramente inciso; siamo stati passivi sia sul primo che sul secondo gol. A Genova avevamo giocato meglio.”
Sulla sua posizione e sul futuro della società, Allegri ha concluso: “Non so cosa succederà. Il mio pensiero va ora al risultato mancato. Dovremo fare delle valutazioni sull’intera stagione.”

