Lionel Messi, l’icona del calcio argentino, ha esteso il suo impatto oltre il campo diventando il nuovo proprietario dell’UE Cornellà, una storica società calcistica spagnola.
Lionel Messi è ora il proprietario dell’UE Cornellà. L’attaccante dell’Inter Miami ha formalizzato l’acquisizione del club spagnolo militante nella terza divisione.
Attualmente, a quattro giornate dalla fine della stagione regolare, l’UE Cornellà si trova in zona playoff, occupando il terzo posto in classifica con 55 punti. La squadra è a cinque lunghezze dalla capolista Manresa, che precede a sua volta di due punti il Badalona.
L’UE Cornellà ha emesso un comunicato ufficiale annunciando che il fuoriclasse argentino, vincitore di otto Palloni d’Oro, Leo Messi, ha concluso l’operazione di acquisizione del club, diventandone così il nuovo proprietario.
Questa operazione sottolinea ulteriormente i profondi legami di Messi con Barcellona e il suo impegno nel promuovere lo sport e i giovani talenti in Catalogna, un legame che affonda le radici nei suoi anni formativi al Barcellona e che si è rafforzato nel tempo.
Fondato nel 1951, l’UE Cornellà vanta una lunga e prestigiosa tradizione nel panorama calcistico catalano e nazionale. Nel corso della sua storia, il club si è distinto per un solido settore giovanile e per la sua capacità di competere ai massimi livelli del calcio semiprofessionistico spagnolo, affermandosi come un punto di riferimento per lo sviluppo dei giovani talenti. Molti giocatori che hanno raggiunto l’élite del calcio nazionale e internazionale sono cresciuti nelle fila del club, tra cui il portiere della nazionale spagnola e dell’Arsenal David Raya; Jordi Alba, ex compagno di squadra di Messi sia al Barcellona che all’Inter Miami; Gerard Martín, uno dei difensori più promettenti del Barcellona negli ultimi anni; Javi Puado, capitano dell’RCD Espanyol e della nazionale spagnola; Keita Baldé, nazionale senegalese con una vasta esperienza nei principali campionati europei; Aitor Ruibal, uno degli attuali capitani del Real Betis Balompié; e Ilie Sánchez, campione MLS e due volte MLS All-Star. La carriera di successo di questi e molti altri giocatori testimonia la forza e l’efficacia del modello di sviluppo del club.
L’attenzione di Messi per i giovani talenti si riflette anche nella robusta struttura giovanile del club, con squadre che partecipano alle massime categorie giovanili a livello nazionale e regionale. Questo impegno è stato dimostrato dal capitano dell’Argentina anche attraverso altre iniziative di sviluppo giovanile, come la Messi Cup, un torneo giunto alla sua prima edizione lo scorso dicembre a Miami, che ha visto la partecipazione di otto delle migliori squadre Under 16 del mondo (Newell’s Old Boys, Inter, River Plate, Inter Miami, Atlético Madrid, Chelsea FC, Manchester City e FC Barcelona).
L’arrivo di Leo Messi segna l’inizio di un nuovo e promettente capitolo nella storia del club, volto a promuovere la crescita sia sportiva che istituzionale, a consolidare le sue fondamenta e a continuare a investire nei talenti. Il progetto è guidato da una visione a lungo termine e da un piano strategico che coniuga ambizione, sostenibilità e un forte legame con le sue radici locali.

