L’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la sconfitta della Lazio contro la Fiorentina al Franchi per 1-0, con gol di Gosens. La partita, valida per la 32ª giornata della Serie A 2025/26, ha visto la squadra di Sarri dominare il possesso palla ma senza riuscire a concretizzare, subendo una ripartenza decisiva.
Sarri ha espresso la sua delusione per il risultato, ritenendolo eccessivo rispetto all’andamento della gara. Nonostante la Lazio rimanga in una posizione di classifica non brillante, l’allenatore ha sottolineato come poche squadre abbiano perso meno punti in campionato, dimostrando comunque una certa solidità.
Riguardo al suo futuro, Sarri si è detto poco preoccupato a livello personale, ma ha posto l’accento sulla necessità di comprendere i piani della società per la prossima stagione. Ha descritto l’annata come “devastante” a causa dei numerosi infortuni che hanno costretto la squadra a giocare con giocatori non al meglio della condizione fisica.
Un punto critico evidenziato dall’allenatore è la mancanza di un riferimento offensivo efficace in area di rigore, un problema che ha afflitto la Lazio per tutta la stagione. Ha ammesso che la squadra fatica a produrre occasioni pericolose quando riesce a saltare l’uomo, e la finalizzazione, anche con colpi di testa, è un aspetto da migliorare.
In vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia, Sarri ha sottolineato l’importanza del recupero dei giocatori, ma ha anche precisato che la guarigione clinica non equivale a una piena condizione atletica. La Lazio, tuttavia, punta a concludere il campionato disputando partite di alto livello, come dimostrato anche nella sfida contro la Fiorentina.
Durante la conferenza stampa, Sarri ha ironizzato sulla sua capacità di trasformare la mole di gioco in gol, affermando che se avesse la soluzione sarebbe al Real Madrid. Ha difeso l’importanza del possesso palla, pur riconoscendo che il problema principale della sua squadra risiede nell’area di rigore avversaria.
Parlando del futuro della Lazio, Sarri ha chiarito che, se dipendesse da lui, investirebbe ingenti somme sul mercato, tra i 700 e gli 800 milioni di euro. Ha ribadito che le decisioni future saranno prese in accordo con la società, in base ai programmi che verranno stabiliti. Nelle prossime settimane, si concentrerà esclusivamente sul dialogo con la dirigenza biancoceleste.
L’allenatore ha poi espresso un sentimento di commozione per l’accoglienza ricevuta dal Franchi, un luogo che ha segnato la sua crescita. Nonostante il legame emotivo, Sarri ritiene improbabile un suo futuro sulla panchina della Fiorentina.
Infine, Sarri ha commentato l’episodio del rigore su Noslin, criticando l’arbitraggio e affermando che, secondo i parametri attuali della stagione, il fallo c’era, pur distinguendo la sua personale visione da quella adottata in campo.

