La Fiorentina ha battuto la Lazio in una partita cruciale, e l’allenatore Paolo Vanoli ha condiviso le sue riflessioni post-partita. La vittoria per 2-1, grazie a un gol di Robin Gosens, ha portato la squadra toscana a un vantaggio di 8 punti sulla zona retrocessione, consolidando la loro posizione in Serie A.
Vanoli ha elogiato i suoi giocatori per il carattere e il sacrificio dimostrati, sottolineando l’importanza di essere rimasti una squadra compatta fino alla fine, anche gestendo efficacemente i minuti di recupero. Ha espresso soddisfazione per la prestazione generale, riconoscendo che con maggiore lucidità avrebbero potuto segnare anche un secondo gol.
“Non potevo chiedere di più a questi giocatori,” ha dichiarato Vanoli, evidenziando anche il contributo di chi è entrato dalla panchina e di Fazzini, che ha avuto l’opportunità di giocare dopo un periodo di assenza. “Siamo un gruppo, abbiamo ottenuto qualcosa di importante. Ora dobbiamo recuperare le energie e provare a sognare anche in questa partita di Conference League davanti al nostro pubblico: nel calcio bisogna crederci.”
Sulla possibilità di liberare mentalmente la squadra e migliorare la fluidità del gioco, Vanoli ha commentato: “Spero che anche noi ci liberiamo un po’ di testa e abbiamo un po’ più di fluidità nel gioco, perché tanti errori tecnici vengono dalla frenesia. Poi, ripeto, abbiamo questa partita di Conference: proveremo fino alla fine a dare il massimo per la nostra gente, per i nostri tifosi, per noi stessi. Proviamo a sognare.”
Riguardo al suo futuro e alla possibilità di rimanere a Firenze, Vanoli ha ribadito la sua fiducia nella società e nel lavoro che sta svolgendo. “Non c’è bisogno di candidatura. Ho sempre avuto fiducia nella società. Quando sono arrivato qui sapevo che bisognava fare qualcosa di importante. Non ho mai guardato al futuro, ho sempre guardato al bene della Fiorentina. Soprattutto alle parole che mi disse il presidente quando ho firmato il contratto, lui che è venuto a mancare. Avevo questa responsabilità. I numeri dicono tanto: ci vuole pazienza in un processo e il mio compito deve ancora finire.”
L’arrivo di Paratici è stato accolto positivamente: “Penso che il direttore abbia un curriculum che dice tutto: un’esperienza internazionale importante, ha vinto tanto. La società si è arricchita sotto questo punto di vista, ma non solo grazie a lui sinceramente: anche tutti noi. Penso sia un grandissimo professionista e lo dimostra.”
In vista della partita contro il Crystal Palace, Vanoli ha fornito aggiornamenti sugli infortunati: “Solomon fortunatamente è recuperato e oggi gli ho dato un po’ di minutaggio. Ci saranno Fagioli e Gudmundsson. Spero di avere Brescianini per Lecce, Parisi sta migliorando e Kean lo valutiamo giorno per giorno.”

