Il titolo di Campione d’Arabia sarà assegnato soltanto all’ultima giornata. L’Al Nassr di Ronaldo parte davanti di due punti, ma un pareggio non basterebbe per la vittoria finale.
L’Al-Hilal non molla e rimanda il verdetto sulla vittoria del campionato della Saudi Pro League all’ultima giornata. La corsa con l’Al Nassr di Cristiano Ronaldo continua, grazie anche a un clamoroso autogoal di Bento nello scontro diretto della penultima giornata. Oggi, con la vittoria per 2-0 ottenuta contro il Neom, la squadra allenata da Simone Inzaghi è tornata a -2 punti in classifica, con l’ultima gara in programma il prossimo 21 maggio.
BATTUTO IL NEOM 2-0
Con l’Al-Nassr già avanti di 5 punti in classifica ma con una gara in più disputata, l’Al-Hilal era chiamato a vincere per evitare che i gialloblu di Cristiano Ronaldo potessero festeggiare il titolo con una giornata d’anticipo. Milinkovic-Savic e compagni non hanno deluso: il rigore trasformato dall’ex-Porto Ruben Neves dopo soli 10 minuti ha portato al vantaggio, e il raddoppio di Sultan Mandash su assist di Malcom ha chiuso i conti a inizio ripresa.
L’ULTIMA GIORNATA
I biancoblu, guidati dall’ex allenatore dell’Inter, sono riusciti a recuperare terreno in classifica portandosi a -2 dall’Al-Nassr, con solo la 34ª giornata rimasta da disputare.
La squadra di Cristiano Ronaldo affronterà in casa il Damac, attualmente quart’ultimo e primo tra le squadre salve, ma solo a +2 in classifica sull’Al-Riyadh, che occupa l’ultimo posto utile per la retrocessione. L’Al-Hilal, invece, giocherà in trasferta contro l’Al-Fayha, che, come il Neom, occupa una posizione di metà classifica senza obiettivi rimanenti.
COSA SUCCEDE IN CASO DI ARRIVO A PARI PUNTI?
Ma cosa accadrebbe se l’Al-Hilal vincesse e l’Al-Nassr pareggiasse, portando le due squadre a pari punti in classifica?
Nella Saudi Pro League non è previsto lo spareggio. In questo caso, varrebbe il criterio degli scontri diretti, che premiererebbe la squadra di Inzaghi. L’Al-Hilal ha vinto la gara di andata per 3-1 e pareggiato 1-1 quella di ritorno, grazie al clamoroso autogoal di Bento al 98° minuto, che ha impedito all’Al-Nassr di festeggiare con due giornate di anticipo nello scontro diretto. CR7 e compagni sono quindi obbligati a vincere per avere il controllo del proprio destino.
COME UN ANNO FA CON L’INTER
Per Simone Inzaghi, questo scenario non è nuovo. Esattamente un anno fa, in Serie A alla guida dell’Inter, si ritrovò all’ultima giornata a inseguire il Napoli di un punto in classifica. Allora i nerazzurri si imposero per 2-0 a Como, ma gli azzurri di Antonio Conte replicarono il risultato vincendo 2-0 contro il Cagliari, conquistando il loro quarto scudetto e lasciando all’Inter il secondo dei titoli persi in quella stagione, che sarebbe poi diventata tris con la finale di Champions League persa.

