Il Milan sta attivamente cercando il successore di Allegri, seguendo le indicazioni di Gerry Cardinale riguardo a un allenatore dal profilo “alla Fabregas”. L’obiettivo principale sembra essere Andoni Iraola, giovane allenatore basco classe 1982, artefice del sorprendente successo del Bournemouth, che per la prima volta nella sua storia si è qualificato per l’Europa League. Iraola è apprezzato per le sue idee innovative e la sua capacità di entrare in sintonia con i giocatori, un aspetto da lui stesso considerato fondamentale.
Secondo summit e sondaggio per Tiago Pinto
Il Milan sembra seriamente intenzionato ad affidare la panchina a Iraola. Ibrahimovic è convinto di questa scelta e dopo un primo incontro a Londra la scorsa settimana, un secondo summit è previsto in queste ore per finalizzare l’accordo. Parallelamente, durante le trattative per Iraola, il Milan avrebbe sondato anche la disponibilità del direttore sportivo Tiago Pinto, ex Roma e con un passato nel Bournemouth. Per ora si tratterebbe solo di un semplice sondaggio.
Incontro tra Ibrahimovic e Rangnick
Nel pomeriggio, a Vienna, Zlatan Ibrahimovic ha avuto un incontro anche con Ralf Rangnick, attuale commissario tecnico dell’Austria. Resta da capire quale sarà il ruolo futuro di Rangnick, qualora ci fosse un suo coinvolgimento.
L’offerta del Milan
L’offerta presentata dal Milan ad Iraola prevede un contratto fino al 2029, con un ingaggio di 4 milioni di euro netti a stagione, potenzialmente estendibile per un ulteriore anno.
Anticipare la concorrenza
Iraola è da diverse settimane sul mercato e ha già attirato l’interesse di club come Crystal Palace e Bayer Leverkusen. Tuttavia, l’interesse del Milan sembra aver portato l’allenatore basco a mettere in stand-by altre trattative, con la priorità di ascoltare il progetto che gli verrà presentato da Ibrahimovic e Cardinale. Il summit in programma potrebbe essere decisivo, con il Milan che punta a definire la questione allenatore prima ancora della nomina del nuovo direttore sportivo.

