Il centrocampista del Venezia, Issa Doumbia, si è affermato come uno dei talenti più promettenti del calcio italiano, attirando l’attenzione di diversi top club in vista della prossima sessione di mercato estiva.
Nel percorso del Venezia verso un possibile ritorno in Serie A, un giocatore sta fornendo un contributo fondamentale con le sue prestazioni: Issa Doumbia. Questo centrocampista italiano di origini ivoriane, perno centrale nel modulo 3-5-2, sta disputando una stagione eccezionale.
I numeri parlano chiaro: 34 presenze, 8 gol e 5 assist. Queste statistiche stanno trasformando Doumbia in un pezzo pregiato del mercato per l’estate prossima. Nonostante un contratto a lungo termine in scadenza il 30 giugno 2029, diversi top club lo hanno messo nel mirino.
Origini ivoriane e la chiamata dell’Italia
Issa Doumbia è nato a Treviglio il 16 ottobre 2003, avvicinandosi ai 22 anni di età. Possiede chiare origini africane, con entrambi i genitori provenienti dalla Costa d’Avorio e giunti in Italia in cerca di migliori opportunità lavorative.
Grazie alle sue prestazioni con il Venezia, Doumbia ha attirato l’attenzione delle nazionali giovanili italiane, ricevendo già due convocazioni per l’Under 21. Ha collezionato tre presenze, inclusa una nel pareggio contro la Spagna Under 21 durante gli Europei del giugno 2025.
Lo stesso Doumbia ha definito la convocazione un sogno, poiché l’ha ricevuta mentre dormiva. “Quando ho ricevuto la chiamata che mi informava della convocazione stavo dormendo. Pensavo fosse uno scherzo, poi ovviamente ho realizzato”, ha dichiarato al sito della FIGC.
Una storia di provincia
Come molti ragazzi cresciuti nelle province italiane, Doumbia ha iniziato a giocare a calcio in giovane età. Nelle formazioni giovanili della Val Seriana, dove è cresciuto, si è sempre distinto, tanto da ricevere la chiamata dell’Albinoleffe. Il club bergamasco, noto per il suo lavoro con i giovani del territorio, gli ha offerto la possibilità di esordire in Serie C nella stagione 2021-2022, annata in cui un suo gol salvò la squadra nei playout contro il Mantova.
Il passaggio al Venezia
Nel 2024, il Venezia, appena promosso in Serie A, ha deciso di investire su di lui, facendogli compiere il doppio salto dalla Serie C al massimo campionato. Sotto la guida di Di Francesco, ha disputato 24 partite nella sua prima stagione nella massima serie.
Un Pogba per Stroppa
Doumbia è un centrocampista che, grazie a un’ottima tecnica individuale e a un fisico importante, può ricoprire con disinvoltura tutti i ruoli del centrocampo. Dalla posizione di vertice basso, come lo sta utilizzando ultimamente Stroppa, a quella di mezzala con spiccate doti realizzative (il suo ruolo preferito), fino a trequartista fisico alle spalle degli attaccanti.
Il suo modello di ispirazione è sempre stato Paul Pogba, specialmente quello ammirato tra Juventus e Manchester United. “Mio padre mi ha messo in testa il pallone come riferimento, io invece mi ispiro a Pogba. Forza fisica e corsa sono i miei punti di forza, e se devo scegliere un ruolo ideale dico la mezzala di destra in un centrocampo a tre”, ha commentato.
Lo vogliono tutti
La sua storia e le sue prestazioni, come detto, non stanno passando inosservate. Dopo l’interesse invernale di club come il Club Brugge e il Paris FC, Doumbia è ora nel mirino di club ancora più prestigiosi. In Serie A piace a Inter, Milan, Roma, Napoli e soprattutto Juventus. In Portogallo, è al centro di un derby di mercato tra Benfica (che avrebbe offerto 15 milioni di euro più bonus) e Sporting Lisbona (pronto a rilanciare con una proposta più alta, vicina ai 20 milioni di euro, 5 milioni in meno rispetto ai 25 milioni richiesti dal Venezia). Lo Sporting vorrebbe replicare con lui il colpo Hjulmand, fatto con il Lecce, anche in vista della probabile partenza di Morita verso la Premier League.
