Ven. Giu 12th, 2026

Zlatan Ibrahimović torna a parlare: “Mi vogliono Zlatan, gli darò Zlatan. Non lavoro gratis.”

Zlatan Ibrahimović, consulente senior di RedBird, è tornato a parlare in occasione del suo impegno come opinionista per i Mondiali. L’ex attaccante svedese, ora consulente per la proprietà americana del Milan, si trova negli Stati Uniti e ha partecipato al talk show “Jimmy Kimmel Live”.

Durante la sua apparizione, Ibrahimović ha toccato diversi argomenti, dalla sua esperienza con i LA Galaxy, dove ha giocato, alla sua nuova veste da opinionista per Fox Sports durante i Mondiali. Ha descritto la vita in America come “più soft” rispetto all’Europa, sottolineando come fosse lui ad adattare gli altri a sé, non viceversa. Ha anche ironizzato sulla sua precedente esperienza a Beverly Hills, dove non aveva mai parlato con i vicini per due anni.

Riguardo alla sua carriera calcistica, Ibrahimović ha ammesso una punta di rammarico per non aver mai segnato ai Mondiali, nonostante si consideri fortunato ad aver partecipato a due edizioni. Ha poi scherzato sulla sua nuova professione da opinionista, affermando che sarà pagato “molto, molto bene” e che non lavora gratis, definendosi “molto caro”.

Sottolineando la sua autenticità, ha dichiarato: “Vogliono Zlatan, gli darò Zlatan. Sono una persona senza filtri. Quello che dico, quello che sento… giusto o sbagliato che sia, è la mia opinione.” Ha poi fatto un parallelo con Charles Barkley, noto per le sue opinioni schiette, ma ha aggiunto di aver vinto di più in carriera. Ha espresso il desiderio di “svegliare” il pubblico americano, a differenza di analisi che potrebbero annoiare.

Ibrahimović ha anche evidenziato le marcate differenze tra i tifosi americani ed europei. Ha ricordato come, giocando per i Galaxy, dopo una sconfitta vedeva tifosi che ridevano e mangiavano tacos fuori dallo stadio. In Europa, invece, specialmente nei campionati maggiori, la pressione è immensa: “Se perdi una partita i tifosi non ti aspettano vicino la macchina, ti aspettano a casa. E di sicuro non con un taco in mano.” Ha raccontato un episodio in cui, durante una partita del PSG contro il Marsiglia, gli vennero lanciati dei coltelli in campo, portandolo a chiedere ai compagni di esultare al centro del campo per evitare rischi.

Alla domanda su chi sia meglio tra Messi e Ronaldo, Ibrahimović ha risposto con la sua tipica sicurezza: “Dico Zlatan.”

Concludendo, quando gli è stato chiesto se tornerà a giocare, ha risposto con un sorriso: “Dipende dal livello. Se è quello che è… annuncerò il mio ritorno. E farò saltare tutto lo stadio. Al 100%.” Ha ammesso che l’adrenalina del Mondiale, il palcoscenico più importante del calcio, gli fa ancora effetto, anche se ora fa “saltare lo studio televisivo”.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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