Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli. Il tecnico ha toccato vari argomenti, tra cui la chiusura del campionato, gli infortunati e, soprattutto, il suo futuro sulla panchina rossoblù, sottolineando le differenze di programmazione rispetto alla gestione di Thiago Motta.
Obiettivo: chiudere bene il campionato
“Ci sono ancora tre partite da disputare e, nonostante siamo scivolati al decimo posto, abbiamo ancora qualcosa di importante da giocare”, ha dichiarato Italiano. “Vogliamo chiudere bene questa stagione e trovare le giuste motivazioni, proprio come fa l’Inter che, nonostante abbia già vinto il campionato, continua a dare il massimo. Nessuno vuole fare brutte figure all’ultima curva.”
Dalla Supercoppa all’ultima sfida con il Napoli
Ripensando all’andata, Italiano ha ricordato il “Dall’Ara un fortino” e la vittoria in Supercoppa contro l’Inter. “Domani ci sarà la rivincita contro il Napoli. Loro sono in un ottimo momento di forma e noi dovremo commettere il minor numero di errori possibile.”
Situazione infortunati e scelte di formazione
Il tecnico ha fornito aggiornamenti sugli indisponibili: “Skorupski, Joao Mario e Dallinga non sono al 100%. Domani giocherà Castro, mentre per Skorupski decideremo più avanti. Odgaard, dal canto suo, può ricoprire diversi ruoli in attacco.” Riguardo a Pessina, Italiano ha aggiunto: “Siamo contenti di ciò che sta facendo. I pochi gol subiti sono merito suo, ma anche del grande lavoro difensivo di tutta la squadra.”
Il futuro: chiarezza a fine anno
“Quest’anno abbiamo alzato il livello di adrenalina, ma non siamo riusciti a stupire come speravamo. Non so dove finiremo, ma abbiamo regalato emozioni ai nostri tifosi”, ha affermato Italiano. “Quando parlerò con la società, valuteremo insieme tutto ciò che è stato vissuto in questi anni: gli obiettivi raggiunti, chi rimarrà e chi dovrà essere sostituito. Riceverete tutte le informazioni del caso.”
In merito alle dichiarazioni di Thiago Motta, l’allenatore ha spiegato le differenze di programmazione: “Il prossimo anno non ci saranno impegni in coppa e, di conseguenza, la programmazione sarà inevitabilmente diversa rispetto a quella di quest’anno. Dovremo parlare con la società per definire la strategia per la prossima stagione. Vorremo cercare di essere competitivi e concentrarci sul campionato, senza dover gestire impegni multipli. Il mio discorso è diverso da quello di Motta: le mie parole si basano sulla necessità di definire un progetto chiaro.”
