Il presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Simonelli, ha affrontato diverse questioni di attualità, tra cui l’orario del Derby capitolino e l’indagine in corso sul mondo arbitrale.
Simonelli ha sottolineato l’importanza di progetti di sostenibilità ecologica nel calcio, come il progetto “Road do Zero” presentato in vista della finale di Coppa Italia, con l’obiettivo di rendere l’accesso agli stadi più ecologico e promuovere iniziative a favore delle persone disabili.
Orario e data del Derby di Roma
Riguardo al Derby tra Roma e Lazio, Simonelli ha confermato che si terrà domenica alle 12:30. La decisione è stata presa per evitare sovrapposizioni con altri eventi e per rispettare le restrizioni delle autorità di pubblica sicurezza, che vietano lo svolgimento del match in orari serali o pomeridiani. L’orario scelto permette inoltre di disputare la partita in contemporanea con le altre gare della penultima giornata di campionato, cruciale per le squadre in lotta per gli stessi obiettivi.
L’inchiesta sugli arbitri e il possibile commissariamento dell’AIA
In merito all’inchiesta che coinvolge il mondo arbitrale, Simonelli ha dichiarato che la Lega Calcio Serie A adotterà un atteggiamento garantista. Ha affermato che, fino a quando non saranno chiariti i fatti e le responsabilità, la Lega rimarrà in attesa di sviluppi. “Se ci saranno prove di irregolarità, chi le avrà commesse pagherà”, ha assicurato Simonelli, ribadendo la vicinanza alla Can (Commissione Arbitri Nazionale). Ha inoltre specificato che la decadenza di Zappi è una questione federale.
Il centro VAR di Lissone al centro dell’inchiesta
Simonelli ha anche toccato il tema della gestione del VAR, riconoscendo che a volte le decisioni possono apparire non omogenee e creare insoddisfazione tra tifosi e pubblico. Nonostante ciò, ha ribadito la sua convinzione che il VAR porti maggiore equità nei giudizi, paragonando la tolleranza verso gli errori arbitrali in campo a una minore accettazione degli errori del VAR. Ha suggerito la necessità di rendere la gestione del VAR più snella e veloce, magari introducendo un limite di tempo per gli interventi su errori evidenti.
Posizione su Malagò e il consenso dei club
Concludendo il suo intervento, Simonelli ha espresso la sua opinione sul commissariamento dell’AIA, ritenendo che i presupposti non sussistano, facendo riferimento anche alle dichiarazioni del presidente del CONI. Ha inoltre sottolineato il quasi totale consenso dei club di Serie A riguardo all’accreditamento, con 19 club su 20 che hanno sottoscritto il modulo, dimostrando un appoggio quasi unanime all’operato di Malagò.
