Mar. Mag 5th, 2026

Sarri furioso per l’orario del derby: “Un insulto, qualcuno deve pagare”

L’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, non nasconde la sua indignazione per la potenziale programmazione del derby contro la Roma, previsto per domenica alle 12:30. Dopo la vittoria in rimonta contro la Cremonese (2-1), Sarri ha espresso il suo disappunto in conferenza stampa, definendo l’orario un “insulto”.

Prestazione della squadra e Noslin

Riguardo alla prestazione dei suoi giocatori, Sarri ha commentato: “È una squadra che quando palleggia a tratti dimostra di saperlo fare, come nel primo tempo. Quando prende in mano la partita diventa poco cattiva, nessuno attacca gli spazi e va in profondità. Nel secondo tempo siamo stati più pericolosi. L’ideale sarebbe una via di mezzo tra primo e secondo tempo. Siamo andati in svantaggio dal niente, lì abbiamo avuto qualche momento di sbandamento. Ma era scritto che fosse una partita tosta contro una squadra che doveva fare la partita della vita”.

Sull’utilizzo di Noslin, l’allenatore ha dichiarato: “Ho fatto fatica a inquadrarlo, può fare diversi ruoli ma non si è mai specializzato. Penso che sia un ragazzo che a seconda dei momenti della partita può fare la punta centrale come l’esterno. La mia sensazione a fine primo tempo è che avevamo in mano la partita ma non riuscivamo a trovare soluzioni, lui in questo è bravo. Poi ho deciso di spostarlo per far entrare Dia e hanno fatto il secondo goal”.

Futuro e rinnovo

Riguardo al suo futuro, Sarri ha chiarito: “Sono qui per Cremonese – Lazio. Ci mancano quattro partite di cui due importantissime. La testa è solo a questo. Poi parleremo con la società e vedremo se si potrà rispettare il contratto fino in fondo”.

L’orario del derby: una decisione inaccettabile

Il punto focale della conferenza stampa di Sarri è stato l’orario del derby: “La finale degli Internazionali si sa da due anni, che le gare si devono giocare in contemporanea pure. Se chi fa il calendario in Lega deve dare le dimissioni abbiamo fatto il derby a 37 gradi, ora ci fanno fare il derby a maggio. È un insulto a Roma, alle due società romane, ai tifosi e qualcuno deve pagare. Spero che non ci facciano giocare a quell’ora. Sicuramente io non vengo, non vi faccio le interviste. Vado in panchina, mi alzo e me ne vado. Vorrei chiedere in Lega”.

Considerazioni su Daniel Maldini

Infine, Sarri ha espresso un pensiero su Daniel Maldini: “Come lo vedo sempre, potenzialmente bravo ma poi si perde in cose inutili negli ultimi metri. Ha tutte le giustificazioni del mondo. Per lui non è una situazione semplice, non può trovare una condizione fisica ottimale anche perché non si sta allenando sempre”.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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