Gio. Giu 4th, 2026

Rangnick in attesa: verso gli USA senza accordi con Milan o Austria

Il futuro del manager tedesco è ancora in bilico tra il Milan e la nazionale austriaca.

Spesso si sente dire nel calciomercato “a volte ritornano”, ma a volte questo ritorno può concludersi in modo simile all’esperienza precedente. È il caso di Ralf Rangnick, che in passato è stato molto vicino all’ingaggio da parte del Milan con un ruolo di alta responsabilità tecnica. Oggi, si trova nuovamente a un passo dall’assumere una posizione simile, sebbene con un inquadramento dirigenziale diverso.

Tuttavia, proprio come nel 2020, quando Stefano Pioli era l’allenatore a Milano, la dirigenza milanista non è unanime sulla sua figura. D’altra parte, la federazione austriaca sta facendo ogni sforzo per trattenerlo.

La spinta dell’Austria

Attualmente, Rangnick è sotto contratto con l’Austria fino al termine dei Mondiali. La federazione austriaca è estremamente soddisfatta del suo operato e gli ha proposto un rinnovo biennale da 2 milioni di euro all’anno. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, sponsor importanti si sono già mossi per garantire questo esborso economico, dimostrando un forte interesse nel suo mantenimento.

I dubbi del Milan

Dall’altra parte c’è il Milan, che esita principalmente riguardo al ruolo da offrirgli, più orientato verso un ruolo da direttore tecnico che da allenatore. Inoltre, esiste una divergenza di vedute sul futuro del club tra ciò che pensa Gerry Cardinale del manager tedesco e le perplessità di Zlatan Ibrahimovic (che fu tra i principali artefici del rifiuto precedente ai tempi di Pioli). L’ex attaccante svedese è convinto che un approccio più tradizionale, con un direttore sportivo e un allenatore, sia ancora la strada da percorrere.

Glasner e Pochettino

Se Rangnick dovesse approdare al Milan, avrebbe un ruolo di gestione totale e di “riorganizzazione”, con un allenatore a lui gradito al suo fianco. L’incontro con Glasner (che ha appreso i metodi Red Bull a Salisburgo) è durato, secondo Fabrizio Romano, oltre 6 ore e si è concluso positivamente. Questo potrebbe essere un segnale a favore della destinazione rossonera per il manager tedesco. L’alternativa che Ibrahimovic considera più valida porta invece a Mauricio Pochettino, affiancato da un direttore sportivo più classico come Ramon Planes.

Parte senza risposte e accordi

Per ora, Rangnick è in attesa, diviso tra due opzioni allettanti ma diverse. Ha scelto di partire (il volo è previsto per domani mattina) alla volta degli Stati Uniti con la nazionale austriaca senza aver preso una decisione definitiva, né avendo accordi scritti né con la Federazione austriaca, né con il Milan.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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