La UEFA ha comunicato la propria decisione riguardante il calciatore argentino del Benfica, Gianluca Prestianni, dopo gli episodi avvenuti durante la partita contro il Real Madrid lo scorso febbraio. Il giocatore è stato squalificato per sei partite, di cui tre con la condizionale, per aver rivolto espressioni ingiuriose a Vinicius Junior.
Prestianni ha ammesso di aver insultato l’avversario, utilizzando un epiteto omofobo in reazione a una provocazione, ma ha negato di aver pronunciato frasi di stampo razzista. La UEFA ha dunque comminato la sanzione per condotta discriminatoria di natura omofoba.
Il dispositivo della UEFA, reso noto dall’Organo di Controllo, Etica e Disciplina (CEDB), prevede la sospensione per sei partite ufficiali UEFA per club e/o nazionali rappresentative. La squalifica per tre di queste partite è soggetta a un periodo di prova di due anni. La decisione include anche la giornata di squalifica provvisoria già scontata dal giocatore. La FIFA è stata inoltre richiesta di estendere la squalifica a livello mondiale.

