Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Milan, esprimendo il desiderio di plasmare la squadra secondo la propria visione, pur sottolineando la mancanza di indicazioni in tal senso.
“Mi aspetto una partita impegnativa contro una squadra che cercherà punti. Dobbiamo dare il massimo e dimostrare una forte reazione collettiva. Ci teniamo a conquistare questi tre punti per consolidare la nostra settima posizione.”
Futuro
“Mi trovo benissimo a Bergamo. Dal mio arrivo ho percepito un grande affetto. Sono qui da cinque mesi e sono orgoglioso del lavoro svolto. Siamo usciti ai rigori in Coppa Italia e abbiamo disputato un ottimo percorso in Champions League. Giudico questo periodo in modo positivo, ma dobbiamo concludere bene la stagione. La società ha espresso parole di stima nei miei confronti, e ne sono onorato. La mia priorità è chiudere bene l’annata e concentrarmi sul campo. Spero di poter costruire un’Atalanta competitiva per la prossima stagione. Sto valutando la situazione da quando sono qui; questa squadra non è stata creata da me. La prossima stagione dirà di più. Desidero costruire un’Atalanta competitiva, avviare un ciclo anche con i giovani, una squadra che rispecchi la mia filosofia, ma al momento non ho ricevuto indicazioni in tal senso.”
Giovani e stimoli
“Ci sono giovani promettenti come Obric, Vavassori e Manzoni. Li convochiamo spesso, soprattutto in base ai loro meriti. Per la prossima stagione saranno necessarie delle valutazioni. Un giocatore deve essere costantemente stimolato, poiché prendo le decisioni in base a ciò che osservo. Vedo un’Atalanta che dà il massimo in allenamento; abbiamo lavorato molto sull’attacco alla porta. Spero di vedere presto i risultati.”
Confronto con Gasperini
“I successi dell’Atalanta con Gasperini sono merito anche della società. Si è creata una grande sinergia che ha reso la squadra forte. Credo che i confronti possano aiutare a stimolare e a fare ancora meglio. Io sono già carico e pronto. Sono convinto che questa Atalanta abbia una solida base per costruire un ciclo importante nel prossimo anno.”
“Sto bene. Voglio concentrarmi sull’Atalanta, senza dare peso alle voci esterne che purtroppo emergono verso la fine della stagione. Dobbiamo essere bravi internamente a remare tutti nella stessa direzione. Il nostro obiettivo è regalare gioia ai nostri tifosi. Vivo per l’Atalanta, volevo portare la squadra ai vertici e credo che stiamo ottenendo ottimi risultati.”
