La stagione del Palermo rischia di concludersi senza il lieto fine sperato. La squadra rosanero si trova a soli novanta minuti dalla prospettiva di un eliminazione dai playoff di Serie B, richiedendo un’autentica impresa per raggiungere la finale.
Nonostante gli ingenti investimenti e le alte aspettative iniziali, tutto sembra poter svanire. Il Palermo è a un passo dall’incubo.
La serata trascorsa al Ceravolo ha rappresentato una vera e propria doccia fredda per i tifosi rosanero. Dopo un lungo percorso di rinascita dopo l’esclusione e la rifondazione del club, si sognava il ritorno in Serie A, assente ormai dalla stagione 2016/17.
Per mesi, la squadra siciliana ha accarezzato persino l’idea di una promozione diretta, ma ha visto sfuggire Venezia e Frosinone, dovendo “accontentarsi” dei playoff. La convinzione era di poter arrivare fino in fondo, giocandosi la finale con il Monza, altra squadra quotata.
Tuttavia, il primo confronto con il Catanzaro ha riservato una sorte diversa. La squadra di Alberto Aquilani ha nettamente surclassato quella di Filippo Inzaghi. L’allenatore, che aveva l’opportunità di conquistare un’altra promozione, si trova ora nella necessità di compiere un’impresa per evitare che tutto crolli.
Il Disastro al Ceravolo
La semifinale d’andata in casa del Catanzaro è stata un punto di svolta negativo. Per il Palermo, che aveva concluso la stagione regolare al quarto posto senza dover passare per il turno preliminare, l’approccio alla partita è stato disastroso, come se la squadra non si fosse presentata.
Pietro Iemmello ha sbloccato il risultato dopo un solo minuto, raddoppiando al quindicesimo. Questi gol sono stati sintomo di un approccio completamente sbagliato da parte di una squadra che ci si aspettava carica di motivazioni, anche in memoria della giovane tifosa Alessia La Rosa, scomparsa recentemente.
Le reti di Iemmello non sono riuscite a svegliare il Palermo dal suo torpore. Prima dell’intervallo, la squadra ha subito anche il terzo gol da Mattia Vitali, ex giocatore del Milan. Un risultato che, se non decretava una sconfitta tecnica, ci era andato molto vicino.
Inzaghi Sotto la Lente d’Ingrandimento
Le dichiarazioni di Filippo Inzaghi alla vigilia, in conferenza stampa, suonavano ben diverse: “Andiamo a Catanzaro per chiuderla all’andata”.
Queste parole contrastano nettamente con il risultato maturato al Ceravolo, che ha portato Inzaghi sotto la critica dei tifosi. Sono stati bocciati sia l’approccio della squadra che l’incapacità di reagire alla pressione e all’intensità del Catanzaro.
“Dobbiamo tornare a casa con le orecchie basse e crederci”, ha dichiarato Inzaghi dopo la partita, invocando l’aiuto del pubblico rosanero al Barbera. “Speriamo ci sia una bolgia e dobbiamo crederci, perché questa squadra ha dimostrato in casa che può ribaltare qualsiasi risultato”.
Il tecnico piacentino, esperto di promozioni, ci crede. Pippo Inzaghi è alla ricerca della sua terza promozione dalla Serie B alla Serie A, dopo aver portato il Benevento (nel 2020) e il Pisa (nella scorsa stagione) nella massima serie. Sarebbe la sua quarta in tutte le competizioni, contando anche quella ottenuta con il Venezia dalla Lega Pro alla Serie B nel 2017.
Investimenti Importanti
L’ambizione di riportare il Palermo in Serie A è supportata anche dagli investimenti effettuati dalla società, di proprietà maggioritaria del City Football Group dal 2022.
Circa 7 milioni di euro sono stati investiti nella stagione 2025/26 per rinforzare la squadra, affiancando a un giocatore di spicco come Pohjanpalo altri elementi di qualità ed esperienza come Mattia Bani, Antonio Palumbo e Dennis Johnsen, arrivato nel mercato invernale.
Questa spesa, sebbene non paragonabile agli investimenti del Venezia, è in linea con quelli del Monza, favorito nell’altra parte del tabellone playoff. Inoltre, supera nettamente quelli delle altre squadre in corsa, Juve Stabia e Catanzaro.
Palermo a Caccia dell’Impresa: Cosa Serve
Tutto il passato va archiviato. La concentrazione del Palermo è ora rivolta unicamente al campo e al Barbera, dove sarà necessaria una vera e propria impresa per rimediare alla pesante sconfitta dell’andata.
Sarà fondamentale un approccio completamente diverso rispetto a quello che ha portato al 3-0 del Ceravolo. La squadra di Inzaghi dovrà necessariamente macinare gol per ribaltare il risultato.
O almeno pareggiarlo, poiché i rosanero hanno ancora a disposizione il piazzamento nella regular season. Il miglior posizionamento in classifica consente ai siciliani di puntare, in caso di parità nel computo totale dei 180 minuti, all’accesso in finale. In sintesi, in caso di vittoria con tre gol di scarto al Barbera, il Palermo staccherebbe il biglietto per la finale dei playoff di Serie B, rimettendo in carreggiata la stagione ed evitando l’incubo di un’eliminazione prematura.

