In seguito a un deprecabile episodio occorso nel dopopartita della sconfitta del Verona contro il Milan, l’attaccante Gift Orban ha utilizzato Instagram per porgere le sue scuse ai tifosi, affermando: “Mi impegnerò a riconquistare la vostra fiducia”.
Involontariamente, Gift Orban, attaccante nigeriano dell’Hellas Verona, si è ritrovato al centro dell’attenzione non tanto per le sue prestazioni sul campo, quanto per un incidente avvenuto al termine della partita persa 1-0 contro il Milan allo stadio Bentegodi. L’attaccante è stato fermato da un gruppo di tifosi fuori dallo stadio che gli chiedevano di fermarsi con la sua auto per foto e autografi.
Ciò ha scatenato la reazione dell’attaccante, che è sceso dal veicolo per litigare e ingaggiare uno scontro fisico con i tifosi presenti, prima di essere fermato e calmato da un addetto alla sicurezza. La società veronese aveva già precedentemente espresso la propria condanna per il comportamento di Orban con un comunicato ufficiale, e oggi l’attaccante ha voluto ribadire le sue scuse attraverso Instagram.
L’Accaduto
Dopo la partita contro il Milan, mentre usciva dallo stadio alla guida della sua vettura, Orban avrebbe rifiutato di concedere autografi ai tifosi del Verona che lo attendevano. Uno di questi avrebbe colpito l’auto con una manata mentre l’attaccante stava accelerando. A quel punto, Orban è sceso dall’auto e ha aggredito il tifoso. L’intervento di un membro dello staff del club è stato necessario per separare i due e prevenire ulteriori escalation.
Il Comunicato del Verona
“In relazione agli eventi verificatisi nel post-partita di Hellas Verona-Milan nel parcheggio adiacente allo stadio Bentegodi, che hanno coinvolto il giocatore Gift Orban e un gruppo di tifosi, l’Hellas Verona FC prende le distanze e condanna fermamente qualsiasi forma di violenza. La società si riserva, fin da ora, ogni ulteriore valutazione in merito ai fatti accaduti.”
Le Scuse di Orban
Oggi sono giunte le scuse di Orban attraverso una storia pubblicata su Instagram: “Desidero scusarmi sinceramente con tutti i tifosi per il mio comportamento. Comprendo quanto sia importante il vostro supporto e mi rammarico di aver ignorato coloro che si avvicinavano per foto e autografi. Meritate rispetto e in quel momento non sono stato all’altezza. Mi dispiace profondamente anche per la mia reazione successiva: non ci sono giustificazioni per aver perso il controllo e ne assumo la piena responsabilità. Mi impegno a imparare da questo errore e a fare meglio. I tifosi sono una componente essenziale di questo club e apprezzo la passione e la lealtà che dimostrate quotidianamente. Lavorerò duramente per riconquistare la vostra fiducia, non solo a parole, ma con i fatti. Grazie per il vostro continuo sostegno. Rimango pienamente dedicato a dare il massimo per il club, ogni volta che scenderò in campo.”

