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L'Intelligenza Artificiale Colpisce di Più i Lavori Entry-Level, Secondo uno Studio di Stanford

25 августа 2026 г.Юрий Верхотуров1 мин

Uno studio condotto da ricercatori di Stanford suggerisce che l'intelligenza artificiale (IA) sta avendo un impatto sproporzionato sui lavori entry-level, in particolare quelli che richiedono una conoscenza altamente "codificata". Questa conoscenza, definita come "formale, standardizzata e documentata, trasmissibile attraverso l'educazione, i libri di testo o procedure scritte", sembra essere più suscettibile all'automazione tramite IA rispetto alla conoscenza "tacita", che si acquisisce con l'esperienza e la pratica.

Per verificare questa ipotesi, gli studiosi hanno utilizzato il database O*NET, analizzando il livello di istruzione formale richiesto per le diverse professioni come indicatore della loro dipendenza dalla conoscenza codificata. L'analisi dei dati occupazionali ha rivelato che le professioni che richiedono un maggiore grado di conoscenza codificata mostrano una crescita più lenta dell'occupazione entry-level. Al contrario, le professioni che si basano maggiormente sulla conoscenza tacita registrano una crescita più rapida dell'occupazione per i lavoratori a metà carriera e senior.

Inoltre, lo studio indica che un livello di istruzione superiore potrebbe fungere da "cuscinetto" contro gli effetti negativi dell'IA sull'occupazione. Le occupazioni con una maggiore percentuale di laureati hanno mostrato differenze meno marcate tra quelle più esposte all'IA e quelle meno esposte. In settori con pochi laureati, invece, le professioni meno esposte all'IA hanno visto una crescita occupazionale, mentre quelle più esposte hanno registrato un declino.

Erik Brynjolfsson, ricercatore principale dello studio, ha avvertito in una recente intervista che le tendenze attuali suggeriscono un futuro in cui molti posti di lavoro dell'era pre-IA persisteranno, ma le opportunità per i giovani che entrano nel mondo del lavoro potrebbero diminuire drasticamente. "Gli effetti sull'entry-level che stiamo misurando sono reali, persistenti e in espansione", ha dichiarato, esprimendo preoccupazione per un mercato del lavoro che, pur mantenendo il suo livello occupazionale complessivo, chiude silenziosamente l'accesso ai giovani che iniziano la loro carriera.