Calcio

Sarri: "Juventus, ricordi sfumati. Annata strana tra stadi vuoti e nessun rimpianto"

19 сентября 2026 г.Юрий Верхотуров2 мин

Maurizio Sarri, ora tecnico dell'Atalanta, ha condiviso i suoi pensieri sull'esperienza alla guida della Juventus, definendola un'annata particolare caratterizzata da stadi vuoti e dall'assenza di rimpianti. L'allenatore toscano ha parlato a Sky in vista dell'imminente scontro con la sua ex squadra.

Ricordando il suo percorso, Sarri ha sottolineato come le difficoltà si siano presentate fin dalle prime giornate, sia all'Empoli che a Napoli. Con l'Atalanta, ha descritto un processo di costruzione, dove la società non impone obiettivi a breve termine, ma guarda alla crescita a lungo periodo. Il percorso della squadra è variegato, con arrivi al mercato estivo diversificati per tempi e condizioni fisiche dei giocatori. L'aspetto positivo, a suo dire, è la loro disponibilità.

Riguardo al mercato, Sarri ha ammesso che un allenatore difficilmente si dichiara soddisfatto al cento per cento, ma la valutazione complessiva della rosa, con giocatori già pronti e altri in fase di sviluppo, è positiva.

Parlando specificamente della sua stagione juventina, Sarri l'ha definita strana, soprattutto a causa degli stadi chiusi al pubblico da marzo in poi. Questi fattori, ha spiegato, hanno offuscato i suoi ricordi dell'esperienza, pur senza generare alcun rimpianto.

La traduzione in italiano:

Maurizio Sarri, tecnico dell'Atalanta, ha riflettuto sulla sua esperienza alla Juventus in un'intervista a Sky in vista della sfida di campionato. Ha definito quell'annata "strana", segnata dalle partite giocate a porte chiuse dopo marzo, al punto da non conservare "grandi ricordi" di quel periodo. Nonostante ciò, Sarri ha aggiunto di non avere "nessun rimpianto" per quanto accaduto.

Traduzione in italiano:

Maurizio Sarri, l'allenatore dell'Atalanta, ha condiviso i suoi pensieri sull'esperienza alla guida della Juventus, descrivendola come un'annata particolare caratterizzata da stadi vuoti e dall'assenza di rimpianti. L'allenatore toscano ha parlato a Sky in vista dell'imminente scontro con la sua ex squadra.

Ricordando il suo percorso, Sarri ha sottolineato come le difficoltà si siano presentate fin dalle prime giornate, sia all'Empoli che a Napoli. Con l'Atalanta, ha descritto un processo di costruzione, dove la società non impone obiettivi a breve termine, ma guarda alla crescita a lungo periodo. Il percorso della squadra è variegato, con arrivi al mercato estivo diversificati per tempi e condizioni fisiche dei giocatori. L'aspetto positivo, a suo dire, è la loro disponibilità.

Riguardo al mercato, Sarri ha ammesso che un allenatore difficilmente si dichiara soddisfatto al cento per cento, ma la valutazione complessiva della rosa, con giocatori già pronti e altri in fase di sviluppo, è positiva.

Parlando specificamente della sua stagione juventina, Sarri l'ha definita strana, soprattutto a causa degli stadi chiusi al pubblico da marzo in poi. Questi fattori, ha spiegato, hanno offuscato i suoi ricordi dell'esperienza, pur senza generare alcun rimpianto.