Calcio

Agustín Modica: l'oriundo italo-argentino sogno azzurro per Mancini?

3 августа 2026 г.Станислав Державин2 мин

Il nuovo ciclo della FIGC, guidato da Malagò, Ranieri e Mancini, mira ad ampliare il bacino di scelta per il Commissario Tecnico, includendo calciatori con doppio passaporto che desiderano indossare la maglia azzurra. In questo contesto, Agustín Modica emerge come un potenziale candidato per un percorso da oriundo.

"Sogno la convocazione"

L'attaccante classe 2003, di proprietà del Gimnasia y Esgrima de Mendoza, Agustín Ignacio Modica, ha espresso ai microfoni di ESPN Argentina il suo desiderio di ricevere una chiamata dalla nazionale italiana. "Se sogno la convocazione da parte dell'Italia? Sì, senza dubbio, ovviamente è il sogno di qualsiasi giocatore poter giocare in Nazionale. Ma io sono molto concentrato qui, molto grato ai miei compagni. Sono felice."

Chi è Agustín Modica

Modica potrebbe vestire la maglia azzurra perché è nato in Italia, precisamente a Pietra Ligure, in Liguria. Suo padre, Pablo Modica, giocava a calcio in Italia con la maglia dell'Albenga. Tuttavia, la sua permanenza in Italia è durata solo i primi due anni di vita, prima di tornare in Argentina con la famiglia nel 2005. Agustín conserva ricordi dell'Italia grazie ai racconti del padre: "Mio padre mi ha mostrato dove vivevamo, mi ha spiegato le cose che facevamo. Mi ha raccontato i suoi ricordi."

Bomber d'area

Dotato di un fisico importante e di un senso del gol letale, Modica viene a volte paragonato a un "nuovo Retegui", ma con caratteristiche fisiche ancora più marcate. Dopo aver vagato per i settori giovanili argentini, è arrivato al Rosario Central. Prima del suo esordio in prima squadra in patria, è salito agli onori della cronaca per un episodio controverso in un derby giovanile, culminato con un'espulsione per uno sputo al portiere avversario, seguita da una maxi-rissa che portò alla sospensione del torneo.

Prima un lungo stop, ora sogna il titolo di capocannoniere

Con il Rosario Central ha poi esordito, ma una grave infortunio al crociato e menisco nell'agosto 2024 ha interrotto la sua ascesa. La cessione al Gimnasia nel gennaio 2026 poteva sembrare un passo indietro, ma Agustín si è ripreso, segnando 4 gol in 13 presenze nel torneo di Apertura. Ora, con 3 gol in 3 presenze nel Clausura, è in testa alla classifica dei marcatori.

Quanti attaccanti!

Mancini, nella sua conferenza di presentazione, ha evidenziato la buona presenza di attaccanti nella rosa italiana, citando nomi come Kean, Retegui e Pio Esposito. Agustín Modica spera in una convocazione e in un'opportunità, alimentato dai ricordi del padre in Italia. Se continuerà su questa strada, il ruolo di "Retegui 2.0" potrebbe davvero essere suo.