Nonostante gli sforzi fino all’ultimo, l’Italia non parteciperà ai prossimi Mondiali. Anche chi ha sperato e lavorato per un possibile ripescaggio ha dovuto arrendersi.
Dopo la sconfitta contro la Bosnia nella finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali che si terranno in Canada, Stati Uniti e Messico, erano emerse ipotesi su un possibile ripescaggio degli Azzurri. Queste speculazioni erano legate soprattutto alla situazione dell’Iran, coinvolto in un conflitto con Israele e, soprattutto, con gli Stati Uniti, paese ospitante del torneo.
Paolo Zampolli, italiano e rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali, ha esercitato una forte pressione in questo senso. Tuttavia, anche lui ha ammesso di essersi ormai rassegnato all’idea di non vedere la Nazionale italiana in America, intervenendo ai microfoni di Radio Rai Gr Parlamento.
‘Aspettavamo l’Italia a braccia aperte’
Zampolli ha spiegato la sua posizione:
“Aspettavamo gli Azzurri a braccia aperte. Avevo suggerito a Gianni Infantino di ripescare l’Italia qualora l’Iran non si fosse presentato. Le cose non sono andate come speravamo. Attualmente, l’Iran si sta allenando in Messico e potrà recarsi negli Stati Uniti solo per giocare le partite, tornando in Messico la sera stessa. Questo perché i visti sono stati concessi solo ai giocatori e non ad altre persone che avrebbero potuto rappresentare un rischio per la sicurezza del Paese, come dichiarato da Marco Rubio.”
Il ripescaggio è mai stato vicino?
Ma il ripescaggio è stato mai una possibilità concreta?
“Ho sentito che se ne è parlato molto,” ha commentato Zampolli. “Poi la FIFA ha delle regole e Infantino ha preso le sue decisioni. Adesso è necessario concentrarsi sul futuro del calcio italiano. Sono triste perché molti giovani non hanno potuto vedere l’Italia ai Mondiali. Sono necessarie delle accademie per i giovani. Le amichevoli con Lussemburgo e Grecia sono un peccato; sarebbe stato bello avere gli Azzurri, anche perché il Presidente Donald Trump adora l’Italia e tutti noi nel governo amiamo l’Italia.”
Trump e Infantino erano favorevoli?
Donald Trump e Gianni Infantino erano favorevoli al ripescaggio? Zampolli ha confermato di aver tentato ogni strada per portare gli Azzurri al torneo:
“Tutto è possibile. Ho cercato di fare tutto il possibile, anche affrontando molte opposizioni. Ho creato parecchi problemi, ma sono contento di averlo fatto. Sarebbe stato il massimo avere l’Italia in America, anche considerando le possibili avversarie, si sarebbe potuti arrivare molto lontano. Tra quattro anni, Infantino intende aggiungere ulteriori squadre perché il calcio unisce le persone.”
L’Italia può organizzare un Mondiale?
Ma l’Italia in futuro potrebbe aspirare ad ospitare un Mondiale? Zampolli non ha dubbi:
“Sarebbe il sogno di tutti. Fino al 2034, però, i Mondiali sono già assegnati. Immagino che l’Italia possa pensarci per il futuro, lo spero. Ora i Mondiali sono anche suddivisi tra più nazioni, ma l’importante è che i ragazzi tornino a giocare a calcio.”

