Lun. Giu 22nd, 2026

Milan: La rivoluzione di Cardinale, Amorim al centro del mercato. Team strategico integrato senza DS e DT.

Gerry Cardinale ha definito la nuova struttura dirigenziale del Milan. La rivoluzione voluta dal proprietario di RedBird sta prendendo forma, con decisioni chiave che delineano un futuro diverso per il club rossonero.

Dopo la conclusione del percorso di Giorgio Furlani (Amministratore Delegato), Igli Tare (Direttore Sportivo), Massimiliano Allegri (Head Coach) e Geoffrey Moncada (Direttore Tecnico), il Milan si prepara a una nuova era sotto la guida di Cardinale. Con l’inizio della nuova stagione sportiva alle porte, il momento per presentare il nuovo organigramma è imminente.

Le decisioni prese riguardano la creazione di un team di lavoro integrato e strategico. Questo approccio mira a conferire maggiore autonomia e peso decisionale al neo-tecnico Ruben Amorim, che avrà un ruolo centrale nella programmazione e nella costruzione della rosa.

Amorim protagonista sul mercato

Ruben Amorim, che ha firmato un contratto a lungo termine fino al 2029, non sarà solo l’allenatore ma avrà un’influenza significativa sulla costruzione della squadra, sia per il presente che per il futuro. Sarà attivamente coinvolto nelle operazioni di mercato, con potere decisionale sui nomi da acquistare e sui possibili addii.

Assenza di DS e DT, nuovo team strategico

Contrariamente alle aspettative, il Milan non riempirà le posizioni di Direttore Sportivo e Direttore Tecnico. Al loro posto, Cardinale ha optato per un modello di gestione più fluido e dinamico, basato su un team integrato e strategico. Questo team sarà composto da Gerry Cardinale stesso, Bobby Gardiner (promosso a capo scout), Hendrik Almstadt (assistente amministrativo), David Castelblanco (membro del CdA focalizzato su investimenti) e altri professionisti di RedBird.

Ogni decisione importante, inclusi i rinnovi contrattuali, passerà direttamente sotto la supervisione di Gerry Cardinale.

Situazione AD e Kirovski

Giorgio Furlani rimane formalmente Amministratore Delegato fino all’approvazione del bilancio annuale, ma di fatto le sue deleghe sono state trasferite a Massimo Calvelli, membro del Consiglio d’Amministrazione. Calvelli gestirà le operazioni operative fino a 10 milioni di euro, mentre per cifre superiori sarà necessaria l’approvazione della proprietà. Nelle prossime settimane, si attende la nomina di un nuovo AD che si occuperà principalmente di questioni commerciali ed economiche, lasciando gli aspetti tecnici e sportivi al team strategico.

Nikola Kirovski, vicino a Zlatan Ibrahimovic, rimarrà a capo del progetto Milan Futuro e non avrà un ruolo diretto nella Prima Squadra.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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