La principale esigenza del club rossonero, in questo momento, è acquisire un attaccante di alto profilo sul mercato, capace di integrarsi perfettamente negli schemi di gioco proposti da Ruben Amorim.
Dopo un periodo di ricerca e valutazione che ha visto diversi nomi accostati alla squadra, il Milan ha definito la sua strategia, attendendo l’ufficialità per i nuovi dirigenti sportivi Kroesche e Hardung. La prima mossa concreta è stata l’accordo raggiunto con l’ex allenatore del Manchester United, Ruben Amorim.
Una volta stabilita la nuova dirigenza, il team mercato dovrà dedicarsi con impegno alla costruzione di una rosa che richiederà una profonda ristrutturazione. Tuttavia, è già emersa una priorità assoluta: per Amorim sarà fondamentale inserire in squadra un centravanti puro.
Moduli e requisiti tattici
Ruben Amorim è un allenatore con idee tattiche molto chiare. Queste stesse idee, che hanno riscosso un enorme successo con lo Sporting Lisbona, potrebbero essere state la causa di difficoltà riscontrate al Manchester United, dove la rosa non era adeguatamente strutturata per supportarle.
Pertanto, il Milan dovrà operare sul mercato con grande attenzione per creare una squadra funzionale al suo modulo di gioco, che probabilmente sarà un offensivo 3-4-3 o 3-4-2-1. Sebbene giocatori come Leao, Pulisic e Nkunku possano adattarsi, sarà necessario un rinforzo in difesa con buona tecnica e un esterno sinistro capace di coprire l’intera fascia con corsa e qualità. Ma la priorità assoluta rimarrà il ruolo di centravanti.
Un centravanti “alla Gyokeres”
Gran parte del gioco di Amorim si articola attorno a una figura centrale nel suo scacchiere tattico: il centravanti. Al Manchester United, ad esempio, l’allenatore portoghese non è riuscito a valorizzare pienamente Joshua Zirkzee proprio per le sue caratteristiche, differenti da quelle di un giocatore come Viktor Gyokeres, che Amorim ha contribuito a trasformare in un bomber prolifico.
Il Milan, già dalla partenza di Giroud, ha riscontrato difficoltà nella ricerca di un centravanti capace di finalizzare, attaccare la profondità e, all’occorrenza, fungere da punto di riferimento per la manovra in fase di costruzione dal basso. Sarà su questo profilo che Kroesche e Hardung dovranno concentrarsi.
Possibili profili
È ancora presto per definire nomi concreti, ma alcuni intermediari stanno già proponendo al club profili che potrebbero incontrare il gradimento della dirigenza.
Vengono spontaneamente in mente i successi passati dei dirigenti dell’Eintracht, che hanno portato, valorizzato e rivenduto a cifre importanti Randal Kolo Muani, attualmente obiettivo di mercato della Juventus e prossimo a tornare al PSG. Sempre in casa PSG, c’è Goncalo Ramos, che potrebbe cercare una nuova esperienza dopo due anni condizionati da un modulo che non gli ha concesso molte opportunità. Non va esclusa nemmeno l’ipotesi Dusan Vlahovic, le cui caratteristiche si adattarebbero perfettamente, e per il quale la Juventus non ha ancora trovato un accordo per il rinnovo.
Per tutti questi nomi, la questione economica potrebbe rappresentare un ostacolo, portando alla proposta di ulteriori profili e non escludendo sorprese. La certezza, tuttavia, rimane la stessa: Amorim necessita di un centravanti con caratteristiche più simili a quelle di Gyokeres e significativamente diverse da quelle di Santiago Gimenez.

