Gio. Mag 7th, 2026

Max Tonetto: “Ero il T-Max di Roma, non ho digerito quel rigore sbagliato con l’Arsenal. Sono un imprenditore che guida”

L’ex terzino sinistro si racconta, ripercorrendo la sua carriera calcistica e la sua attuale attività imprenditoriale.

Max Tonetto, ex giocatore di squadre come Empoli, Milan, Bologna, Lecce, Sampdoria e Roma, rievoca i momenti salienti della sua carriera.

In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, Tonetto ha espresso le sue opinioni sui suoi allenatori: “Spalletti è stato il miglior allenatore che ho avuto. Lucescu curava molto il rapporto umano con i giocatori, con Guidolin a Bologna ho legato meno. Ancelotti era un mago nella gestione del gruppo. Lo ebbi alla Reggiana nel 1995-96: veniva dalla scuola di Sacchi ed era agli inizi. Io ero reduce da un infortunio al ginocchio. Nel girone d’andata rischiavamo la retrocessione in Serie C, in quello di ritorno conquistammo la promozione in Serie A”.

Tonetto ricorda anche il suo passaggio al Milan nel 1999, voluto da Zaccheroni: “Arrivavo dall’Empoli di Spalletti. Era un Milan stellare, campione d’Italia. Feci tutto il precampionato da titolare, poi mi ruppi la caviglia prima dell’inizio della stagione e rimasi fuori due mesi e mezzo. Quando rientrai la squadra andava forte e non trovai spazio”.

La sua esperienza alla Roma

Un momento indelebile nella carriera di Tonetto è senza dubbio la partita Roma-Arsenal del marzo 2009, valida per la Champions League: “Quel rigore sbagliato mi pesa ancora? Non l’ho ancora digerito. Era la gara di ritorno e ci giocavamo l’accesso ai quarti di finale di Champions League. Sbagliai l’ultimo, tirando alto. Brucia ancora, ma non è un rimpianto. Ho ricevuto tante critiche, però con i tifosi non ho mai avuto problemi”.

Il soprannome “T-Max” è nato invece dopo una prestazione memorabile: “Real Madrid-Roma 1-2, marzo 2008, ritorno degli ottavi di Champions. Feci assist a Taddei per il primo goal. Una delle mie migliori partite in carriera. Corsi avanti e indietro in fascia per tutta la partita. Da lì T-Max, come il motorino”.

L’esordio in Nazionale

Tonetto ricorda con emozione anche il suo debutto in azzurro: “L’esordio in Nazionale. 2 giugno 2007, me lo ricordo come se fosse ieri: Far Oer-Italia, qualificazione agli Europei. Vinciamo 2-1 con doppietta di Pippo Inzaghi”.

Una nuova vita da imprenditore e autista

Attualmente, Max Tonetto si dedica a una nuova avventura imprenditoriale: “Un anno fa con un mio amico abbiamo iniziato il percorso per aprire un’attività di Ncc (noleggio con conducente, ndr). Per farlo serve la patente KB, ci sono esami pratici, tutta la parte assicurativa, il primo soccorso e non solo. Un iter lungo. Abbiamo preso la licenza su Roma e siamo partiti con la nostra società, la Mami Società Cooperativa. L’attività è iniziata sei mesi fa. Per capire davvero come funzionasse il meccanismo, io e il mio socio ci siamo messi al volante e abbiamo fatto diversi servizi in giro per Roma”.

Ha raccontato un aneddoto che lo ha reso virale sul web: “Un giorno ho caricato sul van un tifoso della Roma a cui avevano ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza qualche giorno prima. Lo dovevo accompagnare a casa. Si è fatto un selfie con me e nel giro di poche ore sono diventato virale sul web. A Roma il turismo è un business importante. Quando apri un’attività devi conoscerla da dentro, per questo ho iniziato anche a guidare. Già tre autisti lavorano con noi”.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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