L’ex difensore di Inter e Nazionale, Marco Materazzi, in un’intervista al quotidiano “Corriere dello Sport”, ha espresso la sua opinione riguardo alla situazione che ha coinvolto il giovane difensore dell’Inter, Alessandro Bastoni.
Materazzi ha minimizzato la gravità dell’accaduto, affermando: “Non ha commesso qualcosa di così grave. Mi sono rivisto un po’ in lui. A livello mediatico c’è stata un’esposizione eccessiva.” L’ex campione del mondo ha sottolineato come queste esperienze, seppur difficili, possano rafforzare un giocatore, a patto di avere un ambiente di supporto alle spalle: “Dal punto di vista personale, però, queste situazioni ti rafforzano. La sua fortuna, come fu per me, è avere alle spalle un ambiente che gli vuole bene.”
L’ex interista ha anche commentato la vocazione tattica di Cristian Chivu, ora allenatore della Primavera nerazzurra: “Da giocatore non parlava continuamente di tattica, ma evidentemente aveva dentro questa vocazione. Dopo il ritiro l’ho visto molto coinvolto nel lavoro con i giovani.” Materazzi ha ricordato il forte legame creato con Chivu e Stankovic, testimoniato ancora oggi da una chat comune e dalle visite in ospedale dopo il grave infortunio alla testa di Chivu.
Riguardo al giovane difensore dell’Inter, Lorenzo Palestra, Materazzi si è detto convinto della sua maturità: “Penso sia pronto. Ha già dimostrato di avere personalità e coraggio. Si può inserire molto bene in un gruppo che considero ancora il più forte.”
Infine, con un pizzico di ironia tipica da interista, Materazzi ha glissato sulla crisi del Milan: “Cosa non sta funzionando? Anche se avessi la soluzione, da interista, non te la direi.”

