A Latina, città natale dell’indimenticato Vincenzo D’Amico, è stato inaugurato un moderno centro sportivo che porta il nome dell’ex bandiera della Lazio. Un tributo significativo che rafforza il legame tra la società biancoceleste e il territorio pontino.
La mattinata odierna ha visto l’apertura ufficiale della struttura, un luogo destinato a diventare un punto di riferimento per lo sport giovanile. La cerimonia ha registrato una folta partecipazione, con il sindaco di Latina, numerosi tifosi e una delegazione della S.S. Lazio. A rappresentare il club capitolino erano presenti il centrocampista Toma Basic e la calciatrice delle Lazio Women Giulia Mancuso, affiancati da alcuni dirigenti societari, a sottolineare l’impegno della Lazio nel sostenere le iniziative dedicate ai giovani e allo sviluppo territoriale.
Non sono mancati i volti noti del passato, con ex compagni di squadra di D’Amico come Bruno Giordano, Giancarlo Oddi e Michelangelo Sulfaro. Un momento toccante è stato la presenza dei figli di altri storici protagonisti della Lazio del ’74, come Gabriele Pulici, figlio del portiere Felice, e James Wilson, erede del leggendario capitano Pino. Questi ultimi, insieme a “Vincenzino”, furono parte della “Banda Maestrelli”, una squadra entrata nella leggenda, dove D’Amico, pur giovane, brillò con il suo talento.
Il Comunicato Ufficiale della Società Sportiva Lazio
Attraverso una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito, la S.S. Lazio ha espresso la propria soddisfazione per l’evento, evidenziando il profondo significato di intitolare un impianto a Vincenzo D’Amico, eroe dello Scudetto del 1974. Il comunicato ha ribadito come D’Amico rappresentasse non solo un eccezionale calciatore, ma un vero e proprio simbolo della Lazio, incarnando valori quali passione, sacrificio, spirito di squadra e rispetto.
Il nuovo centro è concepito come uno spazio comunitario, un ambiente dove ragazzi e ragazze potranno coltivare la passione sportiva, allenarsi e crescere. Un progetto che la Lazio vede come un potente strumento educativo e sociale, capace di veicolare i valori più autentici del calcio. La società ha rinnovato l’impegno a promuovere lo sport come via per la formazione, l’inclusione e la crescita delle nuove generazioni, ringraziando il Comune di Latina e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa struttura. L’intitolazione a D’Amico garantisce che la sua memoria e la sua storia di campione, con la Lazio nel cuore, siano tramandate ai giovani che frequenteranno l’impianto. La S.S. Lazio, da oltre centoventicinque anni, si conferma una comunità di persone, valori ed esempi che si perpetuano nel tempo, e Vincenzo D’Amico ne è stata una luminosa testimonianza, a cui il club continuerà a stare al fianco per lo sviluppo sportivo e comunitario.
Il Ricordo Commosso di James Wilson e le Frasi Eterne di D’Amico
«Se dici D’Amico, dici Lazio» – queste le parole di James Wilson, intervenuto a margine dell’inaugurazione per ricordare l’amico. L’ex calciatore ha elogiato la bellezza del nuovo centro, sottolineando l’importanza di intitolarlo a Vincenzo. Wilson ha rievocato lo sguardo profondo e affettuoso che D’Amico riservava a suo padre, uno sguardo intriso di amore per i compagni e per la maglia. Simbolicamente, sulle panchine del centro sono state riprodotte immagini di D’Amico nelle varie fasi della sua vita – bambino, giovane promessa, leggenda – sempre con la maglia biancoceleste. A corredo, tre delle sue frasi più celebri, che ben descrivono il suo legame indissolubile con i colori della sua squadra del cuore: «Io non voglio essere un calciatore, voglio essere un calciatore della Lazio»; «…perché la maglia della Lazio è bella. Anzi, è la più bella»; e l’esortazione finale: «Solo onorandola tutti i giorni potrai diventare leggendario».

