Rilanciatosi con un gran campionato nel club bianconero, l’ex Roma può diventare uomo mercato.
Dopo una stagione che è stata quella del rilancio sul piano personale, Nicolò Zaniolo potrebbe diventare uno degli uomini mercato dell’estate 2026. I 6 gol e gli 8 assist realizzati con l’Udinese nell’ultima stagione, uniti ad una ritrovata continuità nelle prestazioni, hanno convinto la società friulana a completare un’operazione complessiva da 7,5 milioni di euro per acquistarlo dal Galatasaray. Nonostante il rinnovo contrattuale fino al 2029, la sua permanenza in bianconero non è garantita.
L’ALLARME DELL’AGENTE
Le parole del suo agente Claudio Vigorelli hanno creato preoccupazione in casa Udinese. “La dinamica che ha portato Nicolò a Udine la scorsa estate è stata caratterizzata da una corsa contro il tempo, e di conseguenza i termini contrattuali dell’ingaggio, in caso di riscatto a titolo definitivo, non rispecchiavano il suo reale valore. Oggi Nicolò si sente amareggiato e deluso dalla dinamica che ha portato a questo riscatto, ma restiamo in attesa di un confronto con la società Udinese per poter chiarire le posizioni, nella speranza di arrivare a un accordo che faccia contente entrambe le parti”, ha dichiarato Vigorelli.
TRE SQUADRE IN ATTESA
Il procuratore è consapevole che Nicolò Zaniolo, con un ingaggio alla portata di club più importanti (per il nuovo accordo percepirà 1,1 milioni di euro), possa interessare a molti. Secondo quanto riferisce Il Messaggero Veneto, almeno tre squadre avrebbero raccolto informazioni sul giocatore. Il Como, nell’eventualità di un addio a Nico Paz, la Juventus alla ricerca di qualità sulla trequarti e il Milan, che con il nuovo allenatore Ruben Amorim potrebbe adottare un sistema di gioco (il 3-4-2-1) che richiederebbe un giocatore con le sue caratteristiche, sono le opzioni da tenere in considerazione.
TRA MILAN E NAZIONALE
Per quanto riguarda i rossoneri, non è passato inosservato il recente blitz di Claudio Vigorelli negli uffici di Casa Milan. Ufficialmente per discutere di questioni slegate dalla vicenda di Zaniolo, il discorso con i dirigenti Kirovski e Calvelli potrebbe aver toccato, anche marginalmente, le prospettive future dell’attaccante classe ’99. Zaniolo a Udine ha ritrovato il protagonismo e, in ottica Nazionale, con il probabile ritorno di Roberto Mancini, vorrebbe avere la visibilità necessaria per entrare a far parte del nuovo ciclo azzurro.

