Dom. Mag 3rd, 2026

La clamorosa protesta del Benfica contro l’arbitro Gustavo Correia: gli offre il premio di ‘Migliore in campo’

Il Benfica ha manifestato la sua profonda indignazione nei confronti dell’operato arbitrale di Gustavo Correia durante la partita contro il Famalicão, arrivando a offrire al direttore di gara il premio di “Migliore in campo” come gesto di protesta.

Dopo aver assaporato la prospettiva di una vittoria cruciale per la qualificazione alla prossima Champions League, il Benfica si è trovato di fronte alla delusione di una potenziale sconfitta maturata in circostanze controverse.

Nel primo tempo contro il Famalicão, le reti di Schjelderup e Richard Rios sembravano aver indirizzato la partita a favore del Benfica. Tuttavia, la situazione è radicalmente cambiata nella ripresa, in particolare dopo l’espulsione di Otamendi al 55° minuto.

Questo episodio ha segnato l’inizio della rimonta del Famalicão, che ha prima ridotto il distacco con De Amorim, poi ha pareggiato con Abubakar e, durante un lunghissimo recupero di oltre 15 minuti, ha sfiorato il terzo gol, fermato solo dalla traversa.

La partita, ricca di emozioni, ha però visto l’arbitro Gustavo Correia finire al centro delle critiche. Il Benfica ha contestato le sue decisioni a tal punto da compiere un gesto eclatante a fine gara: offrire al fischietto il premio destinato al “Migliore in campo”.

“VOGLIO ESPRIMERE LA MIA INDIGNAZIONE”

Al termine della sfida, in cui il Benfica ha avuto numerosi motivi di recriminazione sull’operato arbitrale, il presidente Rui Costa ha usato parole molto dure nei confronti di Gustavo Correia.

“Voglio esprimere tutta la mia indignazione per quanto accaduto oggi. Ci sono stati episodi cruciali e inaccettabili. Nessuno ha il diritto di decidere chi deve vincere i campionati o chi deve andare in Champions League. Il Benfica sta lottando per qualificarsi alla prossima Champions e quello che ha fatto oggi l’arbitro è stato cercare di impedire che ciò accadesse.”

“VOLEVA IMPEDIRCI DI ANDARE IN CHAMPIONS”

“Non ci sono parole per il rigore negato nel primo tempo, era nettissimo. Ha cercato di impedire al Benfica di andare in Champions League. È lo stesso arbitro che all’andata ha concesso un rigore al Casa Pia, ma che oggi non ha visto quello per noi, tanto che è dovuto intervenire il VAR. In occasione del secondo goal del Famalicão non c’era alcun calcio d’angolo e poi senza alcuna spiegazione ha dato 15′ di recupero. È venuto per fare in modo che il Benfica perdesse, è venuto per danneggiarci e non ci sono altre parole da dire.”

LE PAROLE DI MOURINHO

José Mourinho, intervenendo ai microfoni di Sport TV dopo la partita, ha definito la prestazione del Benfica come un’impresa.

“Dal momento che siamo quasi alla fine del campionato, questa partita dice molto su quello che è stato il torneo. Voglio congratularmi col Porto che è giustamente campione, ma anche con i miei giocatori per il coraggio mostrato, soprattutto oggi. Ci servirà un miracolo per arrivare secondi davanti allo Sporting, ma penso che ce la faremo.”

IL PREMIO PER L’ARBITRO

Il Benfica ha formalizzato la sua protesta contro l’operato arbitrale con un gesto clamoroso.

Attraverso il proprio profilo X, il club ha pubblicato un post in cui ha ufficialmente offerto il premio di “Migliore in campo” proprio al direttore di gara.

Il premio era stato inizialmente assegnato ad Andreas Schjelderup, il quale, dopo la partita, ha evitato le interviste di rito dedicate al “Migliore in campo”.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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