La corsa al ventunesimo titolo nella storia nerazzurra è ufficialmente iniziata. Ecco quando la squadra potrebbe conquistare matematicamente lo scudetto.
Se la vittoria contro il Como aveva già lanciato un segnale, il 3-0 inflitto dall’Inter al Cagliari e il pareggio per 2-2 contro il Torino hanno definitivamente scacciato ogni residuo scaramantico.
La squadra allenata da Cristian Chivu si trova a nove punti di vantaggio sul Napoli (che ha pareggiato 0-0 contro il Como) e a dodici sul Milan, atteso dalla partita contro il Sassuolo.
Con ancora quattro giornate da disputare, il traguardo non è mai stato così vicino e lo Scudetto potrebbe arrivare già nella prossima giornata.
Sì, ma quanto è vicino lo Scudetto? L’Inter resta padrona del proprio destino.
IL CALENDARIO DELL’INTER E QUELLO DEL NAPOLI
L’Inter, da qui alla fine della stagione, affronterà il Parma in casa, la Lazio in trasferta, il Verona in casa e infine il Bologna in trasferta. Il Napoli, dopo la sconfitta con la Lazio, si è ripreso vincendo 4-0 in casa contro la Cremonese, ma è stato poi fermato sullo 0-0 dal Como. Fino al termine del campionato, i partenopei giocheranno contro Bologna in casa, Pisa fuori e infine l’Udinese al Maradona.
ARITMETICA CON IL PARMA?
All’Inter basterà un solo punto nelle prossime quattro partite, il che significa che la gara contro il Parma potrebbe essere quella decisiva per la matematica dello Scudetto.
Se alla vigilia della 35ª giornata l’Inter aveva di fronte sia lo scenario di una vittoria a tavolino contro il Parma, sia quello dell’obbligo di vincere a San Siro, il pareggio per 0-0 tra Napoli e Como ha annullato la prima ipotesi. Tuttavia, ha ampliato il ventaglio dei risultati possibili contro gli emiliani, indipendentemente da ciò che farà il Milan.
Ai nerazzurri basterà infatti vincere o pareggiare con il Parma per poter ottenere matematicamente la vittoria dello Scudetto.
1 PUNTO
In ogni caso, anche in caso di sconfitta contro il Parma, l’Inter avrà bisogno di ottenere solo un punto da qui alla fine del campionato per conquistare il suo ventunesimo titolo di Campione d’Italia. Questo a prescindere dai risultati ottenuti dalle altre squadre. Chivu, Thuram e Lautaro sono quindi artefici del proprio destino al 100%.
