L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha risposto alle recenti polemiche scaturite da alcune sue dichiarazioni, chiarendo la sua posizione e annunciando l’esclusione di Alessandro Bastoni dalla prossima partita contro il Cagliari a causa di un infortunio alla caviglia.
Nel corso della consueta conferenza stampa, Chivu ha ribadito l’importanza di comprendere l’ironia nel mondo del calcio, affermando che le sue battute erano finalizzate a sdrammatizzare la situazione, senza alcuna intenzione offensiva. Ha sottolineato come spesso le narrative siano influenzate da legami personali o dal dovere di difendere determinati individui, mentre lui preferisce basarsi su fatti concreti, pur mantenendo un sorriso.
Riguardo ad Alessandro Bastoni, Chivu ha dichiarato che il giocatore non sarà convocato per la partita contro il Cagliari a causa di un problema fisico alla caviglia che gli impedisce di allenarsi al meglio. Nonostante ciò, ha elogiato la sua dedizione e il suo contributo alla squadra, invitando a non dimenticare le sue qualità positive.
L’allenatore ha anche riflettuto sul suo percorso all’Inter, ammettendo di migliorarsi quotidianamente e di fare autocritica. Ha evidenziato come la gestione delle pressioni mediatiche sia una sfida costante, soprattutto in un’epoca in cui la negatività tende a vendere di più. Il suo obiettivo primario è far sentire i giocatori come esseri umani, capaci di guadagnarsi il rispetto dei compagni.
Chivu ha inoltre espresso ammirazione per la storia di Serantoni, giovane delle giovanili tornato a giocare dopo un grave incidente, sottolineando la sua ambizione e gioia nel rivederlo in campo.
In merito alle condizioni di Bisseck e Lautaro, ha annunciato che il primo ha ripreso a lavorare sul campo e si unirà presto al gruppo, mentre Lautaro è in linea con i tempi di recupero previsti e tornerà in campo la prossima settimana.
Confermando la sua posizione di non essere “uno stupido”, Chivu ha spiegato di essersi adeguato alle mutate circostanze e alle aspettative, sottolineando come il successo dell’Inter sia frutto del lavoro di un gruppo unito e ambizioso. Ha riaffermato la sua coerenza e il suo impegno nel servire la squadra e i tifosi.
Infine, rispondendo alla definizione di “campionato mediocre”, Chivu ha ribadito che raggiungere la vetta in un tale contesto è la prova di un lavoro ben fatto e di una società efficiente.

