Il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ha condiviso le motivazioni dietro la decisione di puntare su due attaccanti, Pio Esposito e Bonny, che si sono rivelati cruciali per la conquista dello Scudetto.
La sensazione era palpabile nelle ultime settimane: era solo questione di tempo prima che l’Inter celebrasse un altro titolo di campione. La vittoria è arrivata in casa, a San Siro, a tre giornate dalla fine della Serie A, grazie alle reti di Thuram e Mkhitaryan contro il Parma, già salvo e senza più obiettivi da raggiungere. Questo successo ha dato il via alla festa nerazzurra, portando al 21° Scudetto della storia del club, con Cristian Chivu che vince il campionato alla sua prima stagione da allenatore.
Nessun rischio in attacco
Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro, ha ripercorso le mosse del mercato all’inizio della stagione: “Sapevamo di dover portare qualcosa di nuovo e fresco in attacco, qualche novità,” ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport. “Abbiamo scelto ragazzi che potessero agire alle spalle dei titolarissimi, e con il tempo sono arrivate le convinzioni e tutti hanno contribuito. Pio e Bonny potevano sembrare dei rischi per qualcuno, ma eravamo consapevoli delle loro qualità.”
Il mercato del futuro
Ausilio ha anche illustrato le strategie future del mercato dell’Inter: “Negli ultimi anni abbiamo cercato di porre un occhio di riguardo verso i giovani talenti italiani. Credo fermamente che la cosa migliore sia puntare sulla qualità. Ora vogliamo integrare qualche giovane promettente insieme ad altri giocatori esperti, cercando di trovare il giusto mix. Continueremo a percorrere questa strada.”
