L’inchiesta della Procura di Milano sul mondo arbitrale continua con una nuova fase di audizioni mirate a fare luce sul funzionamento del centro VAR di Lissone. Oggi è stato ascoltato l’avvocato Giancarlo Viglione, una figura di spicco nei rapporti istituzionali della Federcalcio e stretto collaboratore dell’ex presidente federale Gabriele Gravina. Non risulta indagato.
Giancarlo Viglione, dirigente della Federcalcio responsabile dell’Ufficio Legislativo, è noto anche per il suo tifo per l’Inter, come dimostrato dalla sua partecipazione ai festeggiamenti per lo Scudetto 2024. Questa sua vicinanza a una squadra è stata considerata da alcuni inopportuna, data la sua posizione super partes e delicata all’interno della FIGC.
Secondo quanto emerso, Viglione avrebbe fornito dettagli significativi sulla questione delle cosiddette “visite” alla sala VAR durante la scorsa stagione calcistica, che secondo la Procura di Milano sarebbero state volte a influenzare le decisioni arbitrali. L’audizione, durata circa due ore e mezza, si è concentrata su aspetti legati al ruolo della Federcalcio in materia di giustizia sportiva, protocolli e ispettori, in relazione alla gestione della sala VAR, di competenza della Lega Calcio Serie A. La FIGC, a seguito di esposti riguardanti presunte pressioni sugli arbitri e sui VAR, aveva deciso di inviare propri ispettori nel centro di Lissone.
Durante la testimonianza, sono state affrontate anche alcune intercettazioni telefoniche emerse nell’ambito dell’inchiesta. Non si esclude che in futuro possano essere ascoltati anche dirigenti di club, mentre per domani è già fissata un’altra audizione ritenuta importante.
L’obiettivo degli inquirenti è ricostruire meticolosamente le procedure adottate all’interno del centro VAR di Lissone e accertare il rispetto dei protocolli federali. Per questo motivo, la Procura milanese ha convocato dirigenti e funzionari sia della FIGC che della Lega Serie A, quest’ultima gestore operativo del centro tecnologico arbitrale. Il ruolo di Giancarlo Viglione all’interno della Federcalcio, responsabile delle relazioni istituzionali e dell’ufficio legislativo, è considerato particolarmente rilevante dagli investigatori per la sua posizione istituzionale.
