Sab. Mag 9th, 2026

Il Frosinone torna in Serie A: il riscatto dopo la beffa del 2024. Alvini, i giovani e un progetto solido

Dopo due stagioni in Serie B, il Frosinone ha ottenuto la certezza del ritorno in Serie A all’ultima giornata. La vittoria per 5-0 contro il Mantova ha sigillato la promozione diretta, affiancandosi al Venezia già promosso. Con 81 punti e un cammino costante, il Frosinone riconquista la massima serie, persa in modo drammatico nel 2024.

IL GRANDE RITORNO

La promozione odierna rappresenta una rivincita attesa da due anni, dal 26 maggio 2024, quando una sconfitta casalinga contro l’Udinese, unita alla vittoria all’ultimo respiro dell’Empoli contro la Roma, decretò la retrocessione. La società non si è arresa, puntando a un ritorno immediato. L’arrivo del direttore sportivo Renzo Castagnini ha segnato una svolta, con l’obiettivo di costruire una squadra protagonista puntando su continuità e solidità.

STAGIONE DA URLO

La Serie B 2025/26 ha visto il Frosinone come protagonista fin dall’inizio. Un girone d’andata chiuso in testa, con poche sconfitte e un ottimo rendimento. La squadra ha mantenuto ritmo e qualità per tutto il campionato, chiudendo con l’attacco più prolifico (secondo solo al Venezia) e una delle difese più solide, avendo subito solo 34 gol. Momenti chiave sono stati la reazione a una serie di risultati negativi a fine ottobre e il recupero a inizio marzo, con vittorie decisive che hanno distanziato le rivali.

ALVINI UN REGISTA UNICO

Il successo è in gran parte merito di Massimiliano Alvini, scelto come allenatore a luglio 2025. Alvini, allenatore “di categoria”, ha saputo costruire una squadra compatta, difficile da affrontare, imponendo un modello di gioco concreto ed efficace. La sua gestione delle fasi di gioco e la scelta dei leader in campo hanno permesso alla squadra di adattarsi alle diverse situazioni e mantenere alta la concentrazione anche nelle partite più complesse.

UN GRUPPO GIOVANE

La strategia societaria, sotto la guida del patron Stirpe e del DS Castagnini, è stata chiara: costruire una rosa che fosse un mix di giovani talenti, anche in prestito, e giocatori esperti ma non oltre i 30 anni, abituati a competere per obiettivi importanti. Tra i protagonisti si sono distinti giovani come Antonio Raimondo (11 gol), Giorgio Cittadini (difensore), e Lorenzo Palmisani (portiere). Hanno brillato anche giocatori come Giacomo Calò (11 gol, 14 assist) e Fares Ghedjemis (15 gol, 3 assist).

UNA SOLIDA REALTÀ

Le parole del direttore generale del Pisa, Giovanni Corrado, sottolineano la stabilità del Frosinone, una delle poche società di Serie B del 2016/17 ancora ai vertici, insieme a Verona. Questo successo è frutto della stabilità societaria sotto la guida della famiglia Stirpe, al timone del club dal 2003. La loro visione ha sempre puntato a una crescita progressiva e una gestione attenta delle risorse, coronata dalla realizzazione dello stadio Benito Stirpe, un impianto moderno e spesso gremito di tifosi appassionati, che rappresenta un vero fortino.

Il ritorno in Serie A non è solo un risultato sportivo, ma la testimonianza della crescita di una società che ha saputo ricostruire una squadra competitiva e una struttura solida, ripartendo da momenti difficili. Ora l’obiettivo è quello di rimanere nella massima serie.

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

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