Il Napoli ha assicurato la presenza futura di Rasmus Højlund grazie al raggiungimento di un obiettivo stagionale fondamentale: la qualificazione alla prossima Champions League. Questo traguardo ha fatto scattare l’obbligo di acquisto a titolo definitivo del talentuoso attaccante danese, precedentemente in prestito.
L’estate scorsa, il presidente De Laurentiis aveva pianificato un mercato con Romelu Lukaku come punta principale e Lorenzo Lucca come alternativa. Tuttavia, un infortunio occorso a Lukaku durante il periodo di trasferimenti ha spinto la dirigenza a cercare un nuovo rinforzo. La scelta è ricaduta su Rasmus Højlund, già noto per la sua esperienza in Serie A con l’Atalanta. Da giovane promessa, si è trasformato in un giocatore di rilievo per la squadra allenata da Conte, e con l’accesso alla massima competizione europea, il Napoli è ora vincolato al suo riscatto definitivo.
Cifre dell’Operazione di Riscatto
Højlund, nella scorsa stagione, desiderava un club che gli garantisse un ruolo centrale e certezze sul futuro, motivo per cui aveva scartato l’opzione Milan, che prevedeva un prestito con diritto di riscatto. Il Napoli, invece, ha proposto un obbligo di riscatto facilmente realizzabile, dato che la qualificazione in Champions League rappresentava un obiettivo minimo stagionale. L’intera operazione, tra prestito e riscatto, ha comportato una spesa totale di circa 50 milioni di euro. Le prestazioni di Rasmus con la maglia azzurra sono state così convincenti che De Laurentiis avrebbe proceduto al suo acquisto definitivo anche in assenza delle condizioni previste per il riscatto.
Clausola Rescissoria per Højlund
Nei prossimi giorni verrà formalizzata ufficialmente l’acquisizione. Højlund firmerà un contratto che lo legherà al Napoli fino al 2030. L’accordo prevede anche l’inserimento di una clausola rescissoria del valore di 85 milioni di euro. Tale clausola diventerà effettiva a partire dall’estate del 2027, escludendo quindi le prossime due finestre di mercato (estate 2026 e inverno 2027). L’ex giocatore del Manchester United si è ormai affermato come un elemento cardine della formazione di Conte, colmando efficacemente l’assenza di Lukaku. La società aveva dimostrato grande fiducia in lui già a gennaio, autorizzando la cessione in prestito di Lorenzo Lucca al Nottingham Forest, giocatore che trovava poco spazio e che probabilmente farà ritorno a Napoli al termine della stagione.

