L’allenatore del Torino, Roberto D’Aversa, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Cagliari, affrontando i ballottaggi in attacco e le prestazioni di alcuni giocatori.
“La gara di domani è importantissima,” ha esordito D’Aversa. “Ho sempre dato indicazioni, a volte sono state comprese. Molto spesso, però, avete indovinato la formazione. Ho il massimo rispetto per il Cagliari, quando deciderò la formazione la comunicherò ai ragazzi. Valuto sempre tutto, compresa la rifinitura di stamattina a Cagliari.”
Attacco: Zapata o Adams? E il caso Simeone
Riguardo ai dubbi in attacco, D’Aversa ha dichiarato: “Sia Zapata che Adams sono giocatori importanti. Più Duvan domani, per il suo percorso e le sue condizioni. Njie ha saltato un allenamento.”
Particolare enfasi è stata dedicata a Giovanni Simeone: “Il Cholito sta facendo molto bene e mi fa piacere. Una nota: quando ho letto i nomi nella lista della Nazionale argentina, sono rimasto stupito di non vederlo. Non voglio creare polemica, ma me lo aspettavo in quella lista. Ho avuto giocatori come Gervinho, Kulusevski, Cornelius e Inglese, che hanno fatto grandi cose. Ma Simeone è tra i più bravi che ho allenato, ha una grande fame di fare bene e segnare. Fa sempre la scelta giusta, è un premio al suo modo di interpretare ogni singolo allenamento. Faccio fatica a risparmiargli qualche minuto di allenamento, così come a Vlasic. Sta ottenendo tutto questo grazie al lavoro settimanale.”
Prati: non deve dimostrare nulla agli altri
Sul giovane talentuoso Prati, ex della partita, D’Aversa ha precisato: “Sì, è l’ex di turno, ma per quanto mi riguarda non deve dimostrare nulla agli altri. Deve dimostrare a se stesso di essere da Toro. Quando l’ho chiamato in causa, si è sempre fatto trovare pronto. Nell’ultima gara ha fatto bene, l’ho sostituito per il giallo e anche perché Ilkhan meritava di giocare. Prati deve andare in campo con personalità: è un giocatore bravo, che dà equilibrio, e deve fare uno step in più.”
