Il fuoriclasse portoghese ha risposto alla maggior parte delle domande dei giornalisti presenti.
Essendo l’unico calciatore nella storia ad aver segnato in sei edizioni dei Mondiali, il miglior marcatore di tutti i tempi nella Coppa del Mondo con la maglia del Portogallo, avendo superato una leggenda come Eusébio, e il giocatore più anziano ad aver segnato una doppietta ai Mondiali, Cristiano Ronaldo ha infranto numerosi record nel netto successo del Portogallo per 5-0 contro l’Uzbekistan. Al termine della partita, l’attaccante portoghese ha voluto condividere alcune dichiarazioni importanti con i giornalisti presenti nelle viscere del NRG Stadium di Houston.
Le critiche
Ronaldo ha risposto alle recenti polemiche, emerse dopo il pareggio con la Repubblica Democratica del Congo: “Mi chiamano vecchio, sembrava che mi fossi già ritirato. Per me, la cosa più importante è il lavoro svolto dalla squadra e la fiducia che abbiamo mantenuto. Abbiamo ricevuto molte critiche durante la settimana. La squadra ha lavorato sodo e siamo migliorati molto.”
L’aiuto dei compagni
“Sì. Dio aiuta chi lavora sodo. Sapevo che anche i miei compagni mi avrebbero aiutato. È stata una settimana difficile, una settimana buia, ma i compagni mi hanno dato una mano. Sembrava quasi che mi fossi già ritirato dal calcio. È stata dura, ma siamo tornati.”
I record battuti
Ronaldo ha commentato il superamento delle reti di Eusébio ai Mondiali con la maglia del Portogallo: “A volte dalle situazioni negative nascono cose positive. Per quanto mi riguarda, battere i record è fantastico, ma ciò che conta davvero è la squadra e il raggiungimento dei nostri obiettivi; credo che quattro punti significhino la qualificazione. Sono molto felice.”
E alla domanda su Messi…
Infine, a Cristiano Ronaldo è stato chiesto del dualismo con Lionel Messi, autore di cinque gol nelle prime due partite di questi Mondiali, ma il fuoriclasse portoghese ha scelto di non rispondere, cambiando interlocutore tra i giornalisti presenti.

