Mer. Apr 22nd, 2026

Como, Fabregas: “L’occasione di Diao poteva cambiare la partita. Sono orgoglioso, manca qualcosina, ma abbiamo giocato contro l’Inter che vince lo Scudetto facilmente”

Le parole del tecnico del Como dopo il ko in Coppa Italia.

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha espresso il suo parere ai microfoni di SportMediaset dopo la sconfitta per 3-2 in rimonta nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter. “Forse dopo il vantaggio per 2-1 la partita avrebbe potuto cambiare rotta, ma l’occasione avuta da Diao avrebbe potuto decisamente pendere la bilancia dalla nostra parte. Sono consapevole del punto di partenza del nostro percorso e stiamo compiendo grandi passi avanti. Sono sereno, sapevo che questi ragazzi oggi avrebbero offerto una grande prestazione. Provo un grande orgoglio, anche se avvertiamo che manca ancora qualche dettaglio. Stiamo affrontando una squadra di veterani, che gioca insieme da 6-7 anni e vince lo Scudetto con facilità, anche se Chivu non la penserebbe così; è una squadra vincente che con il tempo ha inserito due giocatori che oggi hanno fatto la differenza come Sucic e Diouf. Per me era fondamentale osservare la reazione della squadra; loro sono molto forti in area di rigore, mentre a noi manca ancora un piccolo tassello.”

SODDISFATTO PER LA PRESTAZIONE O ARRABBIATO PER IL RISULTATO?

Fabregas è stato molto chiaro: “Ovviamente sono deluso, due anni fa non avevamo nemmeno campi dove allenarci. Posso permettermi di essere arrabbiato venerdì, per la prestazione contro il Sassuolo. Oggi no. Nel corso della mia carriera ho vinto molto e ho perso. Ricordo di aver letto un’intervista di Klopp in cui affermava di aver perso le prime sei finali. Noi siamo il Como e ci stiamo avvicinando. Ci manca ancora qualcosa, ma non possiamo che essere orgogliosi di questa squadra. Ci restano cinque partite di campionato che non possiamo permetterci di sbagliare solo perché siamo tristi; questa stagione non deve essere vanificata.”

DOVE SI PUÒ MIGLIORARE?

Fabregas conclude così: “Un po’ in tutto, a questo livello. Oggi le loro sostituzioni hanno fatto la differenza, mentre noi eravamo un po’ in affanno. Dal punto di vista qualitativo abbiamo offerto una prestazione eccezionale, è mancato qualcosa, ma non saprei dire se a livello mentale o di altra natura. Sicuramente possiamo migliorare moltissime cose e continuare a farlo insieme. Siamo una delle squadre più giovani d’Europa e a volte non è facile. I miei complimenti vanno a loro, noi dobbiamo proseguire su questa strada.”

By Federico Santoro

Federico Santoro, dal cuore di Roma, trasforma ogni evento sportivo in una narrazione avvincente. La sua voce distintiva nel racconto delle partite di basket e calcio ha creato uno stile unico nel panorama giornalistico italiano. Le sue analisi tattiche sono apprezzate sia dagli appassionati che dai professionisti del settore.

Related Post