L’ex numero uno della Figc e non solo è tornato a raccontare la sua verità su Calciopoli
Franco Carraro senza ombra di dubbio è stato ed è uno dei personaggi della politica del pallone più influente degli ultimi 30 anni. Ex-presidente della Figc, ex-presidente del Coni, ex-Senatore della Repubblica Italiana ed ex-Ministro, ha ricoperto praticamente ogni carica possibile all’interno della politica del pallone e, per sua sfortuna, è ricordato per essere stato il presidente dimissionario della Figc durante l’estate in cui esplose il caso Calciopoli.
20 anni dopo, intervistato dal Corriere della Sera, Carraro è tornato a raccontare le sue verità su quanto accaduto nel corso di quell’estate. Ecco l’anticipazione, l’intervista completa uscirà domani.
LE DIMISSIONI
“Io avevo una responsabilità politica e sportiva, ho pagato subito e sono andato via immediatamente”
L’ERRORE FATTO CON BERGAMO E PAIRETTO
“Io avevo avuto l’idea nel 2004 di cambiare Bergamo e Pairetto, i quali avevano fatto bene ma secondo me erano passati cinque anni e doveva cambiare. Ho fatto un errore, ho chiamato Collina, con l’impegno che l’incontro fosse assolutamente riservato, e gli ho detto ‘smetta un anno prima, faccia il designatore, lei è uno che può benissimo arrivare a fare il presidente della Federazione’. Collina si vedeva che aveva la struttura di una persona operativa”.
COLLINA LO DISSE A MEANI
“Lui (Collina ndr.) mi disse di no e, purtroppo l’ho saputo anni dopo, l’ha detto a Meani, la persona che si occupava degli arbitri per conto del Milan. Quando Bergamo e Pairetto, nell’autunno del 2004, l’hanno saputo io li ho lasciati lì e sostituiti comunque l’anno successivo. Ma ho sbagliato: dovevo mandarli via lo stesso senza Collina e mettere una persona anche meno prestigiosa, ma comunque cambiare”
BERGAMO E PAIRETTO DA MOGGI
“Quando hanno saputo (Bergamo e Pairetto) che la mia intenzione era sostituirli hanno perso la testa e si sono appoggiati a Luciano Moggi. A lui piaceva moltissimo che la gente riconoscesse che il merito della vittoria della Juventus fosse più sua e delle sue capacità manovriere che non della squadra”
LA JUVE HA SBAGLIATO, MA NON VINCEVA GRAZIE AGLI ARBITRI
“La Juventus ha fatto degli errori che ha pagato caramente, ma che abbia vinto i campionati per Moggi e per gli arbitri questo non è vero”

