L’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi è atteso in procura a Milano giovedì 30 aprile, dopo aver ricevuto un avviso di garanzia su tre capi d’accusa, tra cui il caso Udinese-Parma e l’assegnazione di “arbitri graditi” all’Inter in almeno due occasioni. Non è ancora chiaro se Rocchi risponderà alle domande del pubblico ministero o se eserciterà il diritto di non rispondere, optando per il silenzio, secondo indiscrezioni. Il suo avvocato ha dichiarato che Rocchi sta subendo un’ingiustizia, poiché l’avviso di garanzia è emesso solo a suo carico nonostante si faccia riferimento ad altre persone.
Diversamente, il supervisore Var Andrea Gervasoni, anch’egli autosospeso, sarebbe intenzionato a rispondere alle domande del PM Maurizio Ascione giovedì 30 aprile. Gervasoni è indagato per concorso in frode sportiva in relazione al caso Salernitana-Modena, riguardante un rigore prima concesso e poi revocato su intervento della sala Var.
L’indagine, partita da un esposto dell’ex guardalinee Domenico Rocca e da altre segnalazioni, si concentra su episodi come Udinese-Parma del 1° marzo 2025, dove l’arbitro Var Daniele Paterna avrebbe cambiato indicazione su un rigore sotto l’influenza di Gianluca Rocchi. Al momento, cinque persone sono indagate, tra cui Rocchi, Gervasoni, Nasca, Di Vuolo e Paterna, ma il numero potrebbe aumentare.
Le partite sotto esame sono Udinese-Parma, Inter-Verona, Bologna-Inter, Inter-Milan e Salernitana-Modena. L’inchiesta riguarda arbitri, escludendo dirigenti e calciatori.
La procura di Milano ha chiarito che l’Inter non è indagata e che non ci sono tesserati o dirigenti del club tra gli indagati. Il club nerazzurro compare nell’indagine come possibile beneficiario di designazioni arbitrali, con Rocchi che avrebbe cercato di evitare all’Inter l’assegnazione dell’arbitro Daniele Doveri nei big match. Allo stato attuale, non ci sono presupposti per sanzioni penali o sportive nei confronti dell’Inter, in attesa di eventuali sviluppi dall’inchiesta penale e da un possibile intervento della giustizia sportiva.

