La semifinale di ritorno di Champions League tra Bayern Monaco e Paris Saint-Germain all’Allianz Arena è stata caratterizzata da un primo tempo intenso e carico di nervosismo per i bavaresi. Dopo la sconfitta per 5-4 all’andata, il Bayern si è trovato subito sotto nel punteggio a causa del gol di Dembélé, costringendolo a una rincorsa disperata per recuperare il divario.
Nuno Mendes, un rischio sfiorato
Uno degli episodi salienti ha riguardato il terzino sinistro portoghese Nuno Mendes. Già ammonito, intorno alla trentesima minuto, ha commesso un fallo deciso su Olise. L’arbitro, il connazionale Pinheiro, ha scelto di non estrarre un secondo cartellino giallo, graziando il difensore del PSG.
Rigore negato al Bayern
Poco dopo, le proteste del Bayern si sono intensificate quando, durante un rinvio di Vitinha, il pallone ha colpito involontariamente il braccio di Joao Neves. L’impatto è stato evidente, ma la presenza di Stanisic, che sembrava aver parzialmente coperto la visuale del centrocampista del PSG, è stata probabilmente considerata un fattore nell’ottica di una palla inattesa. Una decisione, quella dell’arbitro, che naturalmente non ha trovato il consenso di Kompany e del suo staff.
